Lavoratori della Croce rossa italiana verso lo sciopero. Questa mattina le federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Cisal, hanno riunito le segreterie unitarie per alzare il livello della protesta di una vertenza che mette a rischio il futuro di 4.000 famiglie e quello dei servizi essenziali di emergenza ai cittadini. “Secondo i piani messi in atto dai vertici della Cri, per gli operatori ci sarebbero infatti all`orizzonte tagli di organico, che inizierebbero a colpire i 1.500 precari che lavorano su ambulanze e in strutture di soccorso, e riduzioni di stipendio, che hanno già iniziato a raschiare fino a un terzo delle già magre buste paga del personale in servizio”, spiegano i sindacati. A fronte di questo, denunciano, “dopo l`incredibile voltafaccia del ministero della Salute, che ha prima sconfessato e poi riabilitato il comportamento del presidente della Croce rossa, solo un assordante silenzio”. “Abbiamo dato mandato ai nostri legali di impugnare tutti gli atti della Cri di fronte ai Tribunali amministrativi regionali”, attaccano Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Pa e Fialp-Cisal da mesi mobilitati a fianco dei lavoratori. Per il 9 maggio è prevista un`assemblea nazionale e un presidio davanti al ministero della Salute. Un messaggio chiaro recapitato proprio al ministro: “Rispetti gli impegni presi dopo la manifestazione del 7 aprile e convochi subito i rappresentanti dei lavoratori. Siamo i primi a voler riorganizzarela Cri. Masu livelli occupazionali, retribuzioni e tutela dei servizi non arretreremo di un passo”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

























