Non si ferma la protesta dei lavoratori Tirrenia. Oggi a Bari un marittimo si è issato sul pennone di un traghetto minacciando di buttarsi se non ci sarà adeguata attenzione alla vertenza. I lavoratori protestano perché temono che, dopo la soppressione avvenuta già da un anno di uno dei due collegamenti che la compagnia fa tra Bari e Durazzo, venga soppresso anche l’altro collegamento, lasciando così senza lavoro una cinquantina di uomini dell’equipaggio. I sindacati hanno già proclamato lo sciopero nazionale del gruppo per lunedì 22 novembre contro la soppressione di questa tratta e contro la cassa integrazione per centinaia di operai del gruppo. (FRN)
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