Il ministro dell’economia e delle finanze Francis Mer punta su un deficit pubblico leggermente inferiore al 3,7% nel 2004.
Quanto all’obiettivo di ridurre il disavanzo al 3% nel 2005, Mer ha dichiarato, nel corso di un’intervista alla radio, che non bisogna mirare a una riduzione “brutale” del deficit. “Lo 0,5% mi sembra ragionevole”.
Il ministro, che sta dando gli ultimi ritocchi al progetto di finanziaria 2004 che sarà presentato giovedì, ha escluso il ricorso all’indebitamento per ridurre il deficit, che è nel mirino di Bruxelles perchè nel 2003 sarà del 4%, un punto al di sopra del limite autorizzato dal Patto di stabilità.
“Sappiamo cosa vogliamo fare, lo stiamo facendo al nostro ritmo, ma se ci riusciamo dobbiamo andare fino in fondo al nostro programma di riforme” ha aggiunto.
Il governo francese deve anche fare i conti con i deficit record delle casse previdenziali e soprattutto di quelli della mutua, partiti per la tangente con un buco di 10,6 miliardi che potrebbero diventare 14 nel 2004.
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