L’incontro tra il premier Mario Monti e i vertici dall’Agenzia finanziaria è durato poco più di mezz’ora. “Ho voluto questo incontro – ha detto il presidente del Consiglio – per portare il sostegno incondizionato del governo e mio personale a fronte dei numerosi atti di intimidazione ed aggressione che in questi ultimi tempi si sono ripetuti con frequenza e che vanno condannati con grande fermezza”.
“Nel clima difficile – ha detto – che sta attraversando il nostro paese, dovuto ad una grave crisi economica, troppo facilmente siete diventati oggetto di polemiche strumentali e a volte vittime di atti violenti. Questo non è accettabile”.
“La lotta all’evasione – ha aggiunto – è un obiettivo centrale ed ha una grande importanza anche per la credibilità internazionale dell’Italia. Lo avrebbe detto il premier Mario Monti nel corso della riunione con i vertici dell’amministrazione fiscale. Secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione avrebbe sottolineato che la incisività della lotta all’evasione è particolarmente apprezzata dai capi di Stato e di governo degli altri paesi”.
“Voi non fate altro – ha sostenuto – che applicare la legge: pagare le tasse è un dovere. Poi possiamo e dobbiamo discutere su come ridurre la pressione fiscale, cercando di colpire le categorie meno facilmente rintracciabili”.
Infine, “potrebbero arrivare novità sull’ aggio della riscossione (ora al 9%, dovrebbe scendere), sulla rateizzazione dei debiti fiscali e sulle ipoteche (con possibile aumento del tetto a 20 mila euro). (LF)
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