• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 18 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Realco, richiesta la proroga per il piano concordatario. Ancora nessuna prospettiva sulla continuità occupazionale e aziendale

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Pellecchia (Fit-Cisl), il settore è attraversato da numerose criticità. Alitalia è solo la punta dell’iceberg

    Trasporto aereo, Fit-Cisl: rinnovato il contratto dei controllori di volo

    Istat, prezzi al consumo marzo 2026

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Febbraio 2026

    Confcommercio, la scommessa della crescita per superare la crisi

    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Realco, richiesta la proroga per il piano concordatario. Ancora nessuna prospettiva sulla continuità occupazionale e aziendale

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Pellecchia (Fit-Cisl), il settore è attraversato da numerose criticità. Alitalia è solo la punta dell’iceberg

    Trasporto aereo, Fit-Cisl: rinnovato il contratto dei controllori di volo

    Istat, prezzi al consumo marzo 2026

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Febbraio 2026

    Confcommercio, la scommessa della crescita per superare la crisi

    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 9 febbraio 2018

Newsletter – 9 febbraio 2018

9 Febbraio 2018
in Newsletter

Ancora una volta i tedeschi ci hanno dato una lezione di buona politica. Si potrebbe, con questa affermazione, riferirsi all’accordo tra la Merkel e Schultz che consentirà di far vivere il governo tedesco di coalizione nei prossimi anni, perché sorprende sempre la loro capacità di trovare accordi di fondo, determinanti, mettendo da parte tradizioni e incrostazioni che nei fatti avrebbero fatto naufragare simili imprese in altre nazioni. Ma poiché noi ci occupiamo di lavoro, il nostro riferimento sulla lezione dei tedeschi è all’accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici tedeschi del Baden Wurtemberg che presto sarà esteso, come d’abitudine, a tutti i lavoratori di questo settore. Un accordo molto importante, soprattutto per noi e in questo particolare momento per diversi aspetti. Partiamo dal più evidente, l’aumento salariale. I salari dei metalmeccanici tedeschi nel giro di due anni e mezzo cresceranno del 4,3%, ben più dell’inflazione prevista. Una decisione controcorrente, specie rispetto al nostro paese, dove stiamo per affrontare una nuova stagione di rinnovi contrattuali nazionali con gli industriali che, al momento, pensano che gli aumenti salariali reali debbano venire solo da contrattazioni aziendali e a fronte di comprovate crescite della produttività. Non è il pensiero di alcuni ambienti imprenditoriali, è la linea ufficiale di Confindustria, che tutti gli industriali rappresenta o almeno la gran parte di loro.

Qualcosa potrebbe cambiare con l’accordo interconfederale sulla contrattazione che Cgil, Cisl e Uil stanno trattando con Confindustria, ma questo accordo non ha ancora visto la luce, nonostante i ripetuti annunci positivi, e sembra che il nodo di fondo che non si riesce a superare sia proprio quello salariale. I tedeschi invece hanno saltato a pié pari il problema seguendo le indicazioni delle grandi istituzioni monetarie, a cominciare dalla Bce, che da tempo chiedono una crescita dei salari reali che consenta alla domanda interna di decollare, dando cosi’ fiato all’industria che altrimenti non saprebbe a chi vendere i suoi prodotti. E’ una grande lezione che arriva per noi in questo momento delicato in cui, da un lato, stanno per partire le trattative per il rinnovo dei contratti, e dall’altro le confederazioni non riescono a trovare un accordo sulle linee guida da seguire in queste vertenze.

La speranza è che l’esempio tedesco faccia proseliti, ma non è facile, perché dietro l’accordo tedesco, alla sua base, c’è una filosofia che gli imprenditori italiani non capiscono nemmeno. E la prova di questa differenza viene dall’altro aspetto rilevante di questo accordo, la parte relativa all’orario di lavoro. I tedeschi hanno dalla metà degli anni ottanta le 35 ore settimanali. Nessuno dimentica le battaglie di retroguardia combattute nel nostro paese (ma non solo) contro le 35 ore, le rivolte che ci sono state, le opposizioni tenaci che sono state portate avanti, così tenaci che poi non se ne è fatto nulla. Adesso i tedeschi compiono un altro passo sostanziale in avanti stabilendo la possibilità che l’orario settimanale di lavoro possa diminuire fino a 28 ore o crescere fino a 40 ore seguendo la volontà, e le esigenze, non solo delle imprese, come e’ sostanzialmente avvenuto fino ad oggi,  ma anche quelle dei lavoratori.  Chi ha carichi di famiglia o anche solo desiderio di allentare lo sforzo lavorativo, può aderire a questa riduzione, mentre, parallelamente, chi voglia lavorare di più può veder crescere il proprio orario, e, naturalmente, anche il proprio salario.

Insomma, più libertà, perché tutto è attuabile sempre e solo su una base di volontarietà, chi vuole aderisce, chi non vuole si astiene. Con l’evidente obiettivo di migliorare il rapporto di ciascun lavoratore con il proprio impegno, di avere quindi al lavoro persone più motivate, più contente del proprio lavoro, quindi più produttive, più in grado di rispondere alle richieste della propria azienda, che ha dimostrato di comprendere le esigenze delle persone che impiega. Questa è la partecipazione vera, decidere assieme, capire le esigenze degli altri, immedesimarsi nelle loro richieste e, fino a che è possibile, esaudirle. Tutte cose che da noi non sono di casa. Dispiace dirlo, ma a casa nostra lo sguardo, e le politiche, non vanno mai lontano, non decollano, restano a terra, per paura, per disinteresse, anche per ignavia.

Il che non vuol dire che anche da noi non ci sia innovazione e capacità di stupire. Basta pensare all’accordo Acea che ha messo a rumore tutto il settore delle relazioni industriali. Un accordo innovativo, e non solo per il fatto che ha ripristinato l’articolo 18, anche se nella formulazione rivista dalla legge Fornero. Il punto è che l’attenzione generale si è appuntata ancora una volta solo sull’intervento per l’articolo 18. In parte giustamente, perché è una rottura nei confronti della politica di questi anni, anche se accordi del genere ce ne sono stati tanti altri, ma mai in un’azienda così importante, con 5.000 dipendenti.  Ma in quell’accordo c’è qualcosa di più, c’è una volontà di fondo di trovare, assieme, una intesa su nodi di fondo del nostro mondo industriale. Ancora una volta sono stati questi sindacati, gli stessi che firmano il contratto dei chimici, a fare un passo avanti. La speranza è che anche i metalmeccanici li seguano, per non restare troppo indietro rispetto ai colleghi tedeschi. La partecipazione è una bella cosa e paga in moneta sonante: quando tutti se ne saranno resi conto le relazioni industriali faranno un bel passo in avanti.

 

Contrattazione

Questa settimana sono stati firmati diversi rinnovi contrattuali nella pubblica amministrazione dopo un periodo di totale blocco lungo quasi nove anni. E’ stato firmato il contratto nazionale per i dipendenti nel settore dell’istruzione e della ricerca che ha visto un aumento salariale da 80 a 110 euro; il contratto nazionale dei Vigili del fuoco che prevede aumenti retributivi che vanno dai 160 ai 400 euro mensili e la rivalutazione delle quote orario dello straordinario a partire dal 2016. Inoltre, è stato siglato l’accordo integrativo in Acea, l’azienda municipalizzata di Roma Capitale che gestisce l’erogazione di luce, gas e acqua della città. L’accordo prevede il ripristino dell’articolo 18 com’era prima dell’entrata in vigore del Jobs Act e la gestione contrattuale dei controlli a distanza per la tutela della privacy dei lavoratori. Nel comparto edile è stato sottoscritto l’accordo su Ape a partire dall’aumento delle ore minime obbligatorie. Infine, è stato firmato l’accordo interprofessionale per il tabacco tra l’organizzazione interprofessionale Tabacco Italia e i sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che prevede l’introduzione di un “Codice delle buone pratiche di lavoro agricolo” e la promozione dell’adesione delle aziende alla Rete del lavoro agricolo di qualità istituita presso l’Inps.


La nota

Nunzia Penelope fa il punto sull’accordo IgMetall. Un accordo “storico” per le novità che introduce in materia di orario di lavoro. E’ previsto, infatti, per tutti i dipendenti, il diritto di ridurre l’orario fino a 28 ore settimanali, dalle attuali 35, oltre a un aumento salariale del 4,3%.

 

Interviste

Nunzia Penelope ha intervistato il segretario della Cgil di Roma e Lazio, Michele Azzola, sull’accordo Acea, che ripristina l’art.18. Azzola spiega che nell’intesa c’e’ molto di più che il superamento del Jobs Act: l’azienda romana potrebbe costituire un nuovo modello di relazioni industriali, ed essere inoltre un punto di partenza per la rinascita della disastrata Capitale.

Fernando Liuzzi ha intervistato Fausto Durante, responsabile internazionale della Cgil, sui contenuti di fondo dell’accordo Ig Metal. Un’intesa innovativa, quella raggiunta a Stoccarda il 6 febbraio, dalla quale esce irrobustita la funzione del contratto nazionale.

 

I blog del diario

Roberto Polillo analizza l’elettorato di sinistra di fronte alla proposte dei partiti per le elezioni del prossimo 4 marzo. Secondo Polillo, in particolare, la scommessa di Pier Luigi Bersani è quella di riportare a votare quel popolo di sinistra che non voterebbe mai per il partito di Renzi e che, in mancanza di una credibile alternativa, ha, nel corso degli anni, contribuito ad alimentare il variegato popolo dei disaffezionati al voto.

 

Il guardiano del faro

Marco Cianca, alla luce del panorama politico attuale italiano, mette in discussione tutto: la seconda repubblica non esiste e forse la prima è stata una messa in scena

 

Diario della crisi

Questa settimana è stato proclamato lo sciopero nazionale di 4 ore che riguarderà tutto il personale Ryanair di base sul territorio italiano. La motivazione alla base della protesta è il mancato avvio di un confronto sui temi del contratto collettivo di lavoro e delle tutele sociali.  Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Fast Mobilità chiamano lo sciopero anche nelle ferrovie. Tra le problematiche segnalate figurano la mancata informazione sulle strategie del Gruppo, le variazioni del piano industriale decennale e la mancata definizione del premio di risultato. Nel comparto della logistica, è stato proclamato lo sciopero alla Ceva Logistic che ha avviato le procedure di licenziamento per 123 dipendenti e ne ha previsti altri sei tra il sito di Roma Santa Palomba e Bergamo. Per il sindacato Fil TCgil, il comportamento dell’azienda è in spregio alle corrette relazioni industriali ed alle stesse norme procedurali. Il prossimo 12 febbraio, invece, si svolgerà lo sciopero dei lavoratori di Engie e Siram, addetti alle attività di conduzione e manutenzione caldaie delle scuole e degli edifici residenziali pubblici del Comune di Roma per l’incertezza sul proprio futuro occupazionale.

 

Documentazione

Nella sezione dedicata potete trovare i consueti documenti Istat: i dati sulla produzione industriale di dicembre 2017, la nota mensile sull’andamento dell’economica italiana di gennaio e i dati sul commercio al dettaglio di dicembre. Inoltre, è possibile visualizzare il testo del contratto istruzione e ricerca 2016-2018, la ricerca “Lavoro, Rappresentanza, Politica”, l’ipotesi di accordo quadro dell’Acea, i dati del Misery Index di Confcommercio di dicembre e il terzo rapporto Tecnè-Fondazione Di Vittorio “Qualità dello sviluppo” di febbraio.

redazione

redazione

In evidenza

Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’ipotesi di accordo grazie alla forza dei lavoratori

17 Aprile 2026
Fai-Cisl, crescono gli iscritti: oltre 225mila nel 2025

Fai-Cisl, crescono gli iscritti: oltre 225mila nel 2025

17 Aprile 2026
L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

17 Aprile 2026
Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

Energia, l’Europa prepara il piano “Accelerate Eu”: un giorno di telelavoro e tariffe basse sui mezzi pubblici

17 Aprile 2026
La responsabilità del sindacato e il congresso della Cgil

Lavoro, confronto tra Landini e Orsini giovedì 23 aprile all’assemblea dei delegati dell’industria Cgil

17 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi