Gli ordinativi alle fabbriche Usa salgono a giugno dell’1,7% contro il +0,4% di maggio. Il dato è superiore le attese. Il rialzo depurato della voce trasporti è stato invece dell’1,2%.
Il rialzo segnato dagli ordini alle fabbriche a giugno è il più alto da tre mesi e segue il dato rivisto di +0,3% a maggio. A spingere il balzo, l’ aumento degli ordini relativi ad auto e parti di esse, velivoli commerciali e macchinari. Gli economisti si attendevano a giugno un rialzo dell’1,5%.
Nel dettaglio, si è avuto a giugno un balzo del 2,6% degli ordinativi di beni durevoli – ha reso noto il Dipartimento del commercio – ovvero il maggior aumento da luglio 2002. Bene anche gli ordini di motori per veicoli che sono saliti del 3%, il maggior guadagno da gennaio dello scorso anno. Quanto agli ordini per aerei non destinati alla difesa, sono balzati del 21,1%, mentre le richieste di macchinari sono salite del 4%.
Il dato odierno sottolinea in particolare il buono stato di salute del comparto auto, le cui vendite lo scorso mese hanno totalizzato una media di 17,3 milioni di veicoli, la più alta dal dicembre 2002.
Il balzo degli ordinativi, notano gli economisti, va nel segno di una ripresa ormai avviata che si è già evidenziata la scorsa settimana con il balzo del pil nel secondo trimestre (+2,4%), nonchè con l’aumento dei consumi personali e le scorte in calo per la prima volta da oltre un anno.
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