Tornano anche quest’anno le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici #EffePiù promosse dal sindacato dei lavoratori pubblici Fp Cgil. Cultura, accoglienza, legalità, salute, ambiente sono alcuni dei temi scelti per questa edizione, dall’8 al 10 settembre, il cui fine è portare “il Lavoro dei servizi pubblici in piazza” e, in particolare, nella città di Palermo, prossima capitale della cultura italiana nonché capoluogo di una regione da sempre simbolo dell’accoglienza.
“Ci ritroveremo dall’8 al 10 settembre – con un prologo il 7 sera – in piazza Verdi, dentro e fuori il maestoso Teatro Massimo – si legge sul sito del sindacato della Funzione pubblica -, per incontrare e confrontarci con cittadini, interlocutori politici e istituzionali, studiosi ed esperti sul valore del ‘bene pubblico’, a partire dal lavoro e dai servizi che le lavoratrici e i lavoratori garantiscono al Paese.”
Una tre giorni, dunque, che vuole rimettere i servizi pubblici al centro del discorso delle politiche generali del Paese: “Il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro è un’occasione straordinaria di crescita e di ammodernamento dell’intero sistema – prosegue il sindacato – , oltre che un atto di giustizia per chi ogni giorno – a tutte le ore del giorno – è impegnato per garantire ai cittadini i servizi che meritano.”
“Una Europa solidale, il lavoro che, con la Carta dei Diritti Universali promossa dalla Cgil, riacquista dignità e cittadinanza, beni pubblici come risorsa di tutti e un Piano del Lavoro che rilanci l’occupazione come prospettiva di valorizzazione, innovazione e sviluppo sostenibile del nostro Paese. Questa la nostra idea perché EffePiù è Forza Propulsiva. Appuntamento quindi a Palermo a partire dal 7 settembre sera e fino a domenica con ‘il Lavoro in Piazza’.”



























