Otto milioni di cittadini di Sua Maestà potrebbero cadere in povertà in vecchiaia, perchè non stanno mettendo da parte risparmi sufficienti per la pensione mentre molti altri stanno investendo nel settore immobiliare, sperando che il crescente valore della loro casa garantisca serenità finanziaria.
È quanto emerge da un’indagine dell’Abi, Associazione degli Assicuratori Britannici, secondo cui oltre un terzo dei lavoratori della Gran Bretagna non stanno risparmiando abbastanza da garantirsi una pensione adeguata.
Il 32% degli intervistati considera invece il mattone il migliore investimento per assicurarsi una pensione, scommettendo su una continua crescita dei prezzi immobiliari, che in Gran Bretagna sono svettati del 138% negli ultimi dieci anni.
Negli ultimi mesi mesi però la corsa al rialzo dei prezzi delle case si è arrestata e molti esperti hanno ripetutamente avvertito circa il rischio di un improvviso crollo.
La pensione statale gode di poca fiducia: soltanto una persona su 5 ritiene che quanto erogato dallo Stato sia sufficiente a vivere bene in vecchiaia, mentre la maggior parte prevede che servirà soltanto a pagare le spese alimentari.
Nonostante ciò, un grande numero di lavoratori ammette di mettere da parte troppo poco e quasi un terzo non risparmia affatto (un terzo di questa categoria spera che il governo pagherà una pensione migliore). Molto scarsa è poi la comprensione delle pensioni: i due terzi degli interpellati ha detto di capirci poco o niente mentre sono in molti a non avere la più pallida idea di quanti siano i fondi necessari a garantire una buona pensione.
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