L’ impegno di 50 miliardi, fino al 2010, per la realizzazione del “Piano per la crescita” proposto dal semestre italiano per la realizzazione di infrastrutture europee, “è realistico e compatibile” con il business plan della Bei, la Banca europea per gli investimenti.
Ad affermarlo è il presidente dell’ istituto europeo, Philippe Maystadt, che al termine dell’ Ecofin, ha detto espressamente che questo impegno “è compatibile con l’ ultimo aumento di capitale della Bei, che ha portato il capitale da 100 a 150 milioni di euro”. Maystadt ha spiegato che questo riguarda i soli investimenti a lungo termine, mentre un importo analogo, di 50 miliardi di euro, è previsto “per la ricerca e sviluppo”. La banca europea – ha quindi aggiunto il presidente – punta a utilizzare anche altri strumenti per favorire l’ accesso dei privati ai finanziamenti, tra questi anche la titolarizzazione così come previsto dalla proposta italiano.
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