I prezzi alla produzione negli Usa ad agosto hanno segnato una variazione mensile pari a +0,4%, lievemente sopra le attese. L’ indice ’core’, al netto dei prezzi alimentari e dell’ energia, ha registrato invece una variazione pari a +0,1%. Gli analisti avevano messo in conto un incremento dei prezzi alla produzione ad agosto dello 0,3%.
Per quanto riguarda invece luglio, si è avuta, in base al dato finale diffuso sempre oggi, una crescita dello 0,1%.
I prezzi ad agosto su base tendenziale risultano essere del 3,4% più elevati rispetto allo stesso mese del 2002; a luglio, sempre con riferimento agli ultimi 12 mesi, la crescita era stata pari al 3,0%.
Ma i prezzi ’core’, appunto depurati da alimentari ed energia, su base annua hanno registrato un modesto +0,4%, in ogni caso superiore rispetto al +0,2% di luglio.
I prezzi energetici ad agosto sono aumentati dell’ 1,2%, in misura nettamente superiore rispetto al +0,3% di luglio. Quelli alimentari hanno segnato invece una crescita dello 0,7% dopo essere calati dello 0,2% sempre a luglio.
L’ indice dell’ università del Michigan che misura il livello di fiducia dei consumatori statunitensi in base al dato preliminare relativo a settembre si è attestato su 88,2 contro 89,3 del mese precedente. Il dato è in controtendenza rispetto alle previsioni.
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