Il Recovery fund è un’opportunità “ma bisogna far sì che non vada sprecato neanche un euro. E per questo chiediamo al governo di ascoltare le nostre proposte precise e le nostre priorità”. È quanto afferma Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando che i 209 miliardi dell’Europa andrebbero utilizzati “in investimenti”. È la prima cosa da portare a casa. Con quelli riparte l’economia, con quelli riparte l’occupazione. Vanno bene le agevolazioni per le aziende, per i giovani, per le donne, ma vanno riaperti i cantieri che sono bloccati, servono nuove infrastrutture: il lavoro va creato dove non c`è, penso al Sud soprattutto”, sottolinea.
Furlan sarà domani a Milano, mentre i suoi colleghi, Maurizio Landini (Cgil) e Pierpaolo Bombardieri (Uil), rispettivamente saranno nelle piazze di Napoli e Roma, insieme anche se a distanza per la giornata di mobilitazione nazionale unitaria “Ripartire dal Lavoro”.
“Chiediamo un confronto costruttivo con il governo che da mesi non ci ascolta”, precisa Furlan. “Perché i temi sul tavolo sono molti e crediamo di dover essere chiamati a partecipare ad un confronto sulle priorità del Paese. E perché se il governo aprisse un tavolo con le parti sociali darebbe un segnale di dialogo e apertura a tutti”.
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