“Nel ringraziarvi per l’incontro tenutosi ieri che ci ha permesso di esplicitare i reciproci orientamenti sul voto per i referendum sul lavoro e sulla cittadinanza, vogliamo ribadire la necessità di individuare tutte le soluzioni che possano favorire la partecipazione al voto delle cittadine e dei cittadini che vorranno esprimere la propria volontà su ognuno dei quesiti”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, per il Comitato Referendum sul lavoro, e il segretario di +Europa, Riccardo Magi, per il Comitato Referendum cittadinanza, in una lettera inviata oggi alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
“Come espresso nel corso dell’incontro – scrivono Landini e Magi – si rende necessario colmare il vuoto oggi esistente rispetto al voto dei fuorisede, sia per quel che riguarda le studentesse e gli studenti che per quel che riguarda le lavoratrici e i lavoratori; come riteniamo fondamentale garantire la massima pubblicità dell’appuntamento referendario attraverso il servizio pubblico sia in Italia che all’estero”.
“Rispetto, invece, all’individuazione delle date – aggiungono Landini e Magi – rimaniamo fermamente convinti della necessità di sfruttare la fissazione delle date del primo turno delle amministrative ipotizzate per il 25 e 26 maggio per farvi coincidere il voto referendario, in quanto un eventuale slittamento a giugno rischierebbe di compromettere l’affluenza alle urne”.



























