Il pacchetto di dieci riforme sociali del governo rosso-verde è passato definitivamente al voto del parlamento e entrerà in vigore dal gennaio 2004.
Dopo l’ok del Bundestag anche il Bundesrat, la camera delle regioni dove l’opposizione ha la maggioranza, ha dato il suo placet.
Il pacchetto di riforme era stato ritoccato nelle scorse settimane in sede di commissione di mediazione parlamentare dove l’opposizione Cdu-Csu aveva strappato delle concessioni dal governo rosso-verde.
Le leggi più controverse, dove c’era resistenza interna nei partiti di governo, erano quelle sull’alleggerimento delle tutele antilicenziamento e sulla disoccupazione (in futuro i disoccupati saranno obbligati ad accettare qualsiasi offerta di lavoro anche se sotto la loro qualifica e normale retribuzione).
Tutte le leggi sono passate a larghissima maggioranza dato che anche l’opposizione ha votato a favore ma il governo del cancelliere Gerhard Schroeder, comunque, è riuscito a mettere insieme una sua maggioranza anche su quelle più controverse.
Fra le leggi varate anche l’anticipo della riforma fiscale di un anno dal 2005 al 2004 che dovrebbe così liberare, a partire dall’1 gennaio prossimo, complessivamente 15 miliardi di euro in sgravi fiscali.
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