“Mi auguro che questo testo nei prossimi giorni possa diventare legge creando anche la premessa per quello Statuto dei Lavori che era anche un’idea di Marco Biagi. Un nuovo testo unico a quarant’anni dallo statuto dei lavoratori, utile a determinare un quadro regolatorio funzionale a una maggiore e a una migliore occupazione nel nostro Paese”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, nella replica per il governo in Aula alla Camera nell’ambito della discussione sul collegato lavoro. Sacconi ha spiegato che è “prossima” la presentazione da parte del governo di un testo di “riordino della disciplina in materia di lavoro”, sottolineando che ci sono “circa 15mila provvedimenti che vanno sottoposti al riordino, non solo in modo compilativo ma innovativo, in maniera coerente con questo testo”. “Il governo – ha proseguito – ritiene essenziale la collaborazione tra lo Stato e la società”. Il ministro ha citato in questo senso il fatto che, salvo la Cgil, le parti sociali e gli imprenditori abbiano dato il loro consenso a questo testo, perchè, “vi è una robusta sussidiarietà nei confronti degli attori sociali”.
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