“I dati diffusi dall’Istat sulla produzione industriale indicano finalmente un rimbalzo positivo, rispetto ai cali degli ultimi tre mesi, anche se agosto è un mese piuttosto incerto per valutare gli andamenti congiunturali.” Lo sostiene in una nota Luigi Sbarra, Segretario Confederale Cisl, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sulla produzione industriale.
“Sono più significativi i dati di tendenza, che nei primi otto mesi dell’anno mostrano una crescita molto contenuta (+1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). I dati Istat, confrontati con gli andamenti del fatturato, mostrano che una parte rilevante del settore industriale, come la metallurgia e la fabbricazione di macchine hanno realizzato recuperi produttivi notevoli, con una buona capacità di esportazione; altri settori come il tessile e il legno difendono le loro posizioni sul mercato spostandosi su fasce più elevate di qualità e prezzo dei prodotti , riducendo volumi produttivi ed occupati”.
“In sostanza – conclude Sbarra – pur in una situazione complessiva di ristrutturazione e con diversi punti di crisi aperti, anche senza il supporto di una politica industriale degna di questo nome, l’industria mostra segni di vitalità apprezzabili. Il settore industriale, è cruciale per riprendere in Italia il sentiero della crescita. Va riportato al centro dell’attenzione del Governo, delle Regioni e delle parti sociali, e sostenuto da politiche adeguate all’interno delle manovre in atto”.



























