Il premier greco, Costas Simitis, ha annunciato oggi una serie di provvedimenti a favore dello stato sociale e per migliorare il tenore di vita dei greci per 1,7 miliardi di euro, pari all’1,1% del pil della Grecia, quando mancano otto mesi alle elezioni politiche della primavera 2004. Le misure annunciate dal governo socialista sono a tutto campo: riguardano infatti le famiglie, i disoccupati, il lavoro, le pensioni, gli agricoltori, le regioni e le piccole e medie industrie. “Con queste misure – ha dichiarato Simitis al termine di una riunione del governo – noi superiamo la media delle spese sociali dell’Ue, e queste vanno di pari passo con la crescita dell’economica e del benessere” del Paese. Per il primo ministro, ”la giustizia sociale è al primo posto della nostra politica”. Tra i provvedimenti annunciati, l’assegno di 1.000 euro per gli studenti fuori sede, la riduzione del 20% delle tasse sull’acquisto delle automobili nuove, l’assunzione part-time di 25.000 persone nel settore pubblico. Inoltre ci saranno aiuti per le madri, un abbassamento sostanziale del prezzo della benzina per gli agricoltori e le piccole e medie industrie, un aumento delle pensioni degli agricoltori e una diminuzione delle tasse sull’acquisto di macchine agricole. Le misure, ha detto Simitis, saranno incluse nella legge finanziaria del 2004 che verrà presentata il prossimo primo ottobre, e saranno pagate ”dai ritmi elevati di crescita” che hanno caratterizzato la Grecia negli ultimi anni. Il Fondo Monetario internazionale (Fmi) ha fissato nel suo ultimo rapporto la crescita dell’economia greca al 4% annuo, il tasso piu’ alto in Occidente.
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