La chiusura dell’impianto francese STMicroelectronics Sa di Rennes trova forti resistenze sul fronte sindacale. Oggi i rappresentanti dei lavoratori del Comitè Central d’Entreprise hanno abbandonato la riunione organizzata dalla Stmicroelectronics per illustrare “i piani per adeguare le proprie attività manifatturiere in Francia ad un mercato globale”. A renderlo noto è la stessa Stm sottolineando che “il progetto che doveva essere presentato è stato quindi spedito per posta a ciascuno di loro”. Il 24 luglio 2003 la STMicroelectronics aveva annunciato la sua intenzione di definire un piano per mantenere la propria competitività in termini di costi facendo migrare almeno metà della propria produzione in Europa e Stati Uniti su fette di silicio da 6 pollici o verso gli impianti a 8 pollici o verso gli impianti a 6 pollici della Società a Singapore. I piani che dovevano essere illustrati oggi ai sindacalisti prevedono un progetto per ritirarsi dall’impianto a 6 pollici a Rennes; il mantenimento dell’attività nei componenti discreti altamente specializzati del sito della Società a Tours; una migrazione graduale dell’attività a 6 pollici verso quella a 8 pollici nel sito di Rousset vicino Aix-en-Provence. Con 428 dipendenti a tempo indeterminato e 34 dipendenti per i quali è previsto il pensionamento anticipato, il sito di Rennes è la piú piccola unità produttiva della ST a 6 pollici. La sua collocazione all’interno della città di Rennes “impedisce-si legga nella nota della Società- un’espansione del sito per ospitare le tecnologie a 8 o a 12 pollici. Nel novembre del 2001, è stato creato un Comit‚ de Diversification de l’Activit‚ per identificare nuove attività potenzialmente adatte al sito. Il Comitato ha esaminato un progetto per convertire il sito a nuove tecnologie, come i MEMS (Micromachining electromechanical systems), o per stabilirvi attività di ricerca e sviluppo. Tuttavia il mercato dei MEMS è fortemente competitivo, i suoi volumi limitati e rappresenta solo circa l’1% del mercato globale dei semiconduttori. Le attività di R&S da sole non sarebbero sufficienti per sostenere il sito. In assenza di una soluzione interna, e con l’aiuto di due società specializzate di consulenza, la direzione della ST ha cercato di attrarre a Rennes altre società allo scopo di mantenervi attività industriali. Questi tentativi -assicura la Società-continueranno. Nel frattempo, tuttavia, la produzione di fette a 6 pollici nel sito di Rennes diminuirà gradualmente, prima di fermarsi completamente alla fine del marzo 2004. Secondo il piano, la ST offrirebbe a tutti i dipendenti di Rennes posti di lavoro presso altri siti in Francia, a condizioni equivalenti per quanto riguarda la qualifica professionale. I trasferimenti sarebbero accompagnati da un pacchetto di incentivi che include il trasferimento in altra sede per il dipendente e il coniuge e tutti i necessari programmi di formazione. Per i dipendenti che non accettano un trasferimento, la ST fornirà aiuto o assistenza, come programmi di formazione, o assistenza per trovare un lavoro al di fuori della Società. Inoltre, sono previsti programmi di pensionamento anticipato attraverso i programmi nazionali francesi “CASA/CATS”, quando applicabili.
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