La Ue pone il problema della sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, spetta poi agli Stati membri applicare le misure specifiche per far fronte all’invecchiamento della popolazione. Lo ha affermato il commissario Ue agli affari monetari Pedro Solbes, presentando il Rapporto sulle finanze pubbliche, in cui si afferma che esistono rischi di sostenibilità per i conti pubblici di otto paesi, dovuti in particolare all’impatto dei costi per fare fronte all’andamento demografico.
“L’invecchiamento della popolazione esercita una pressione che ci deve indurre ad agire”, ha detto Solbes, indicando nella riforma dei sistemi pensionistici, nella riduzione dei debiti pubblici, nel consolidamento dei bilanci, nell’aumento del tasso di occupazione e nel sostegno alla crescita le vie da seguire.
Interpellato a proposito del carattere della riforma delle pensioni e della scelta tra i diversi sistemi previdenziali, Solbes ha sottolineato: “Tutto ciò che posso dire è che le pensioni devono essere finanziate e che bisogna tenere conto di quello che sta succedendo per capire di quanti maggiori finanziamenti avremo bisogno nei prossimi anni”.
Per Solbes, è fondamentale “trovare nuovi metodi di finanziamento delle pensioni”.
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