L’Europa è ancora troppo lenta nel realizzare le riforme strutturali, di cui invece vi è bisogno sempre più urgente soprattutto di fronte alla languente congiuntura economica. Ad affermarlo è stato il Commissario agli affari economici e monetari Pedro Solbes, in un discorso tenuto ieri a Francoforte ma pubblicato oggi a Bruxelles. “Di fronte alle deboli previsioni di crescita – scrive il Commissario – la necessità di portare avanti le riforme per migliorare la performance economica dell’Europa è ancor più pressante”.
Tra i punti più critici indicati da Solbes, anzitutto la produttività, il cui progresso nell’Ue “è stato deludente, scendendo dall’86% rispetto al livello Usa del 1999 all’83% nel 2002”. Nell’area delle riforme economiche, prosegue il Commissario, “vi sono indicazioni che l’integrazione dei mercati sia rallentata. La convergenza dei livelli di prezzo tra gli Stati membri si è bloccata nonostante le grandi differenze”. Non solo: “L’Ue non è stata capace di elevare allo stesso tempo l’occupazione e la produttività”.
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