Ieri in Francia il provvedimento che regola il Cpe, contratto di primo impiego, è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale dello Stato diventando testo di legge. Nonostante questo, però, la normativa risulta di fatto cancellata: il ministero del Lavoro ha reso noto che non stamperà nessun facsmile del contratto, negando così ai datori di lavoro la possibilità di proporlo. Il presidente della Repubblica, Jacques Chirac, ha firmato la promulgazione del Cpe ma ne ha deciso la sostanziale sospensione affidando ai parlamentari il compito di scrivere un nuovo testo legislativo. In particolare saranno rivisti i due punti più contestati della normativa, ovvero la durata del periodo di prova e l’esplicitazione dei motivi di licenziamento. Domani i sindacati e gli studenti torneranno a manifestare a Parigi in una giornata di protesta nazionale, che potrebbe essere l’ultima prima di riprendere la trattativa tra le parti sociali.
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