• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 6 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Conte, a settembre si torna in presenza. Ma il vertice non scioglie i nodi

    Scuola, meno teoria e più competenze: la riforma dei tecnici guarda alle imprese. Flc-Cgil in mobilitazione, Pistorino: “Sbagliata e dannosa”

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    La crescita dimenticata: il vero vuoto della politica italiana

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Un primo commento al documento Open AI: politica industriale e democrazia

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Lavoro, quale Italia emerge dal Rapporto del Cnel

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Conte, a settembre si torna in presenza. Ma il vertice non scioglie i nodi

    Scuola, meno teoria e più competenze: la riforma dei tecnici guarda alle imprese. Flc-Cgil in mobilitazione, Pistorino: “Sbagliata e dannosa”

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Ricucire la disintermediazione: Cgil e Confindustria indicano al governo la strada per il bene comune

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    La crescita dimenticata: il vero vuoto della politica italiana

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Un primo commento al documento Open AI: politica industriale e democrazia

    Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

    Lavoro, quale Italia emerge dal Rapporto del Cnel

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    Intesa Sanpaolo, firmato l’accordo sul piano di incentivazione del personale (Lecoip) 2026-2029 e il premio aziendale

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Stellantis, Tavares: Italia strategica, gruppo cinese non aiuterebbe. Lodi (Fiom): serve un accordo per un piano industriale e occupazionale

Stellantis, Tavares: Italia strategica, gruppo cinese non aiuterebbe. Lodi (Fiom): serve un accordo per un piano industriale e occupazionale

19 Marzo 2024
in Notizie del giorno, In evidenza
Stellantis, Tavares: abbiamo bisogno di tutte le fabbriche italiane, Pomigliano e Mirafiori hanno un futuro

CARLOS TAVARES CEO STELLANTIS

“Stellantis poggia su tre pilastri storici per crescere: Italia, Stati Uniti e Francia. Siamo molto consapevoli del fatto che nei paesi in cui abbiamo le nostre radici è sempre meglio essere in linea con quanto è richiesto dai rispettivi governi”. Così il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares in un’intervista a Il Sole 24 Ore. Per questo l’arrivo di un costruttore cinese in Italia, secondo Tavares, non risolverebbe i problemi di produzione: “Il mercato – oggi siamo i leader con il 33% – sarebbe più frammentato, non aumenterebbe in dimensione né in produzione. La battaglia vera sarebbe sui costi. Un produttore cinese assemblerebbe automobili utilizzando fornitori cinesi. Le dico questo: non abbiamo paura della sfida cinese, ma indebolire Stellantis in Italia non aiuterebbe l’Italia”.

Tra il 2019 e il 2022 Stellantis ha investito 5 miliardi nel nostro Paese, di cui 2 a Torino. L’Italia è l’unico paese in Ue dove saranno introdotte le piattaforme bev Stla Large e Stla Medium (a Cassino e Melfi). A Termoli invece sarà costruita la Gigafactory Acc, l’unica Gigafactory del paese. “Il dialogo che abbiamo con i sindacati e il nostro personale in Italia è eccellente e siamo molto grati per la comprensione del cambiamento che dobbiamo mettere in atto per assicurare la sostenibilità del gruppo e delle nostre le attività in Italia”, ha detto Tavares, ricordando che Stellantis esporta “il 63% di tutta la produzione italiana e il 93% di Mirafiori” e che “nel 2023 abbiamo aumentato la produzione del 10%, è un fatto”.

Quanto allo storico stabilimento di Mirafiori dove i dipendenti sono in cassa integrazione, Tavares sottolinea che “in Italia siamo al 63% della nostra capacità produttiva e che saremmo pronti a raddoppiare la produzione della 500 elettrica a Torino. Ma la questione dell’accessibilità è molto importante per le famiglie italiane”. Per questo servono con urgenza gli incentivi. “Sono stati annunciati molte volte, ma non sono stati ancora implementati. In questo modo noi perdiamo l’occasione di produrre più Ev in Italia”.

Sempre riguardo Mirafiori, dove si continueranno a produrre la 500e e le Maserati elettriche, sarà lanciato il Mirafiori Automotive Park. “Non lo abbiamo presentato dettagliatamente finora e penso che sia arrivato il momento di farlo. Credo che sarà uno dei maggiori Automotive park di Stellantis nel mondo. Continueremo ad avere un’attività molto intensa di design. Tutti i più bei modelli di Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth nascono a Mirafiori, per non dire di Maserati. Continueremo così. Sarà molto forte anche la parte di ingegneria e attività tecnologica”. A Mirafiori sono stati investiti 240 milioni per sviluppare il centro di ricerca per batterie, software e guida autonoma, l’hub di economia circolare e per la produzione di cambi doppia frizione elettrificati per i modelli ibridi e plug-in di tutto il gruppo.

Ma dai sindacati con cui Tavares vanta un “eccellente dialogo” arriva una secca smentita. “Le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis non corrispondono alla realtà che vivono ogni giorno le lavoratrici e i lavoratori degli stabilimenti italiani”, afferma in una nota Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità. “È da tempo che abbiamo chiesto unitariamente un confronto con l’amministratore delegato e la Presidente del Consiglio. In realtà stiamo assistendo ad una lenta dismissione degli stabilimenti Stellantis attraverso uscite incentivate delle lavoratrici e dei lavoratori e il continuo utilizzo degli ammortizzatori sociali. Come si costruisce il futuro se ad oggi non ci sono state assunzioni di donne e giovani per creare, progettare e produrre in Italia? Gli investimenti che creano occupazione vengono fatti in altri Paesi, basta vedere la situazione di tutti i siti e della ricerca e sviluppo”.

Lodi snocciola una a una le criticità per ogni stabilimento: “Per Cassino, sottoutilizzato come tutti gli altri stabilimenti, è stato annunciata la piattaforma elettrica Large, ma ci sono ancora molte incertezze su modelli e su volumi; a Melfi attualmente sono in produzione 500X, Compass e Renegade, ed è in arrivo la piattaforma elettrica Medium anche se risulta al momento indeterminato il numero di modelli. A Pomigliano D’Arco, nonostante l’allungamento della produzione della Panda fino al 2027 e l’avvio della Pandina, non ci sono garanzie sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento. A Mirafiori, dove lo scorso anno sono state prodotte solamente 80mila vetture, continua la cassa integrazione, fino al 20 aprile sulla 500 elettrica, mentre per quanto riguarda la Maserati proprio oggi sarà prodotta l’ultima vettura del modello Levante e questo comporterà da domani il ricorso ai contratti di solidarietà fino alla fine dell’anno, dal momento che non si conosce la tempistica dei nuovi modelli. La Maserati è in produzione anche a Modena con 2 modelli tra cui Mc20, ma negli ultimi mesi c’è stato un incremento del ricorso alla cassa integrazione che è prevista fino al 6 maggio. A Mirafiori l’avvio del Battery Technology Center, dell’Hub del riciclo e del Green cCmpus, inoltre, non permetteranno la crescita in termini occupazionali, con poche prospettive anche per le attività di ricerca e sviluppo. Quanto alla gigafactory di Termoli, dagli ultimi incontri è emerso che entrerà a pieno regime non prima del 2029, comportando la necessità di utilizzare ammortizzatori sociali, senza la garanzia di completa rioccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori. In merito allo stabilimento di Atessa, anche se si registra una salita produttiva del Ducato, ci sono incertezze sul modello elettrico”.

Sul fronte di un nuovo costruttore, infine, “è giusto ricordare che siamo l’unico Paese nell’UE che ha un solo gruppo automobilistico per le politiche protezionistiche e di incentivi nei confronti di Fiat, poi Fca e ora Stellantis. Come Fiom-Cgil riteniamo che un nuovo costruttore europeo o extraeuropeo potrebbe garantire maggiore occupazione e volumi produttivi in Italia indispensabili per la filiera della componentistica oltre che per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Gli incentivi all’acquisto, decisi dal Governo, sono certamente un elemento importante soprattutto nell’ambito della transizione all’elettrico, ma gli stessi devono essere condizionati alle garanzie produttive e occupazionali di Stellantis in Italia. Lo sciopero unitario di tutto il settore automotive a Torino si è reso necessario per avere risposte concrete da azienda e Istituzioni”.

e.m.

redazione

redazione

In evidenza

Conte, a settembre si torna in presenza. Ma il vertice non scioglie i nodi

Scuola, meno teoria e più competenze: la riforma dei tecnici guarda alle imprese. Flc-Cgil in mobilitazione, Pistorino: “Sbagliata e dannosa”

6 Maggio 2026
Confesercenti, maternità delle lavoratrici autonome vale la metà

Madri lavoratrici, per la prima volta indicatori in peggioramento in tutte le regioni. I dati del rapporto Save the Children

6 Maggio 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Commercio, Istat: a marzo vendite al dettaglio +0,8%, tendenziale +3,7%

6 Maggio 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Inail e Federmanager sottoscrivono un protocollo triennale su salute e sicurezza nelle imprese

5 Maggio 2026
A Genova sciopero dei lavoratori del porto: bloccati i varchi

Genova, istituito un tavolo permanente sulla sicurezza nel porto. I sindacati: vigileremo sul rispetto degli impegni

5 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi