La spesa personale, vale a dire i consumi privati dei cittadini americani, non ha registrato variazioni in ottobre. In settembre era diminuita dello 0,3%. I redditi personali hanno invece segnato una crescita dello 0,4%, in linea con le previsioni.
Il numero delle richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Usa è sceso ai minimi da circa tre anni attestandosi a quota 351.000 contro il precedente 362.000 (dato rivisto). Il dato odierno risulta infatti il livello più basso dal gennaio 2001, quando il numero delle richieste di sussidio si posizionò a quota 339.000.
Secondo gli economisti, si sta registrando non solo un rallentamento nella dinamica dei licenziamenti ma anche una ripresa delle assunzioni da parte delle aziende Usa in scia all’accelerazione dell’economia.
La media su quattro settimane, un dato considerato meno volatile, registra un calo di 10.000 unità a 258.750, vale a dire il livello più basso da febbraio 2001. In totale, le persone che continuano a percepire il sussidio di disoccupazione è calato a 3,368 milioni dai 3,473 milioni della settimana precedente.
Un rapporto del Dipartimento del Lavoro Usa aveva già indicato nelle scorse settimane che da agosto l’economia americana aveva creato 286.000 posti di lavoro. Ora, gli economisti non escludono che nel 2004 la crescita dell’occupazione possa essere di poco inferiore al 2%, riportando così il tasso di disoccupazione sotto la soglia del 6% attorno al 5,8%.
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