“Oggi è facile salire sul carro di un’operazione importante come quella dell’Opas Poste su Tim. Per la Fistel Cisl rappresenta invece il risultato di una posizione che abbiamo sostenuto con convinzione negli ultimi anni, anche quando prevalevano scenari di scalate e acquisizioni”. Lo dichiara Alessandro Faraoni, segretario generale nazionale della Fistel Cisl.
“La nostra linea – aggiunge – è sempre stata chiara: Tim doveva ritrovare una solida prospettiva industriale e, insieme all’azienda, doveva essere rilanciato l’intero comparto delle telecomunicazioni. Le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato di Poste confermano, a nostro avviso, la validità di questa visione, lanciando la nuova azienda come operatore forte in prospettiva nazionale ed europea”. “Una volta completata l’operazione, però, bisognerà guardare avanti”, prosegue Faraoni per il quale “l’obiettivo deve essere costruire un settore Tlc più forte, intervenendo anche sui comparti maggiormente fragili”.



























