I costi pensionistici di General Motors triplicheranno quest’ anno e ridurranno gli utili annuali di 2,55 dollari per azione, ovvero circa 64 cents a trimestre.
Lo prevede la stessa casa automobilistica; proprio per trovare risorse all’ ingente deficit di 25 miliardi di dollari che affligge i suoi fondi pensione, Gm ha recentemente annunciato una maxiofferta di obbligazioni del valore di 17,6 miliardi di dollari, la più ingente della storia Usa. Il vicepresidente e direttore finanziario del gruppo, John Devine, ha detto nel corso della conference call seguita alla diffusione della trimestrale che Gm conferirà 13 miliardi di dollari dei ricavi della vendita ai suoi fondi pensione Usa entro fine anno, “nel momento in cui saranno andate a buon fine” le trattative con il sindacato dell’ United Auto Workers.
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