Raffaella Vitulano
Cisl, Cgil, e Uil stanno valutando unitariamente di organizzare la manifestazione nazionale del primo maggio ad Assisi, contro ogni guerra e contro il terrorismo. E il sindacato europeo ed internazionale cerca di mobilitarsi unitariamente. Una giornata d’azione europea è già in calendario per venerdì prossimo, 21 marzo, in occasione del vertice sul lavoro e l’occupazione a Bruxelles dei capi di Stato e di Governo della Ue. In quella giornata i sindacati si mobiliteranno per chiedere decisioni urgenti per sostenere la crescita e l’occupazione, una politica industriale europea e la salvaguardia dei diritti dei salariati nelle riforme del mercato del lavoro, ma di fronte al rischio di una guerra imminente i sindacati europei esprimeranno anche in questa occasione la loro volontà di pace. Oltre al corteo europeo che si svolgerà a Bruxelles – con partenza dalla sede Ces – durante la riunione dei leader di governo, mobilitazioni nazionali sono previste in Italia (Torino, Firenze e Napoli); in Francia; in Spagna; in Portogallo; in Ungheria, Romania, in Svezia, in Danimarca.
A livello mondiale, invece, le federazioni di settore raggruppate nelle ”Global Unions” chiedono ai sindacati del mondo intero di mobilitarsi il 1° maggio sotto il tema comune ”Rispetto” dei diritti, umani e sindacali, così come annunciato da Guy Ryder, segretario generale Icftu.

























