La Siemens, il primo produttore tedesco di elettronica, potrebbe congelare gli aumenti salariali di 40.000 dipendenti in Germania per ridurre i costi dopo aver registrato perdite negli ultimi due trimestri.
La misura, ha annunciato un portavoce della società, dovrebbe interessare i dipendenti della società con uno stipendio annuale sopra i 65.400 euro, e durerebbe fino al primo aprile del 2000. Siemens, dopo il taglio di 17.000 unità nel settore delle reti telecomunicazioni e telefonia mobile, può contare attualmente su una forza lavoro di 182.000 unità. Il blocco degli aumenti salariali per sei mesi, secondo alcuni analisti, porterebbe ad un taglio dei costi della società di circa 35 milioni di euro.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























