• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 17 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Giustizia, prosegue la mobilitazione di fonici, trascrittori e stenotipisti: proclamate altre due giornate di sciopero nazionale

    Giustizia, prosegue la mobilitazione di fonici, trascrittori e stenotipisti: proclamate altre due giornate di sciopero nazionale

    I sindacati spaccati e la lezione di Lama: uniti si vince, divisi si diventa deboli

    Rappresentanza, conto alla rovescia per l’intesa

    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

    Il documento finale del 18° congresso nazionale della Uilm

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Aprile 2026

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Giustizia, prosegue la mobilitazione di fonici, trascrittori e stenotipisti: proclamate altre due giornate di sciopero nazionale

    Giustizia, prosegue la mobilitazione di fonici, trascrittori e stenotipisti: proclamate altre due giornate di sciopero nazionale

    I sindacati spaccati e la lezione di Lama: uniti si vince, divisi si diventa deboli

    Rappresentanza, conto alla rovescia per l’intesa

    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

    Il documento finale del 18° congresso nazionale della Uilm

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Aprile 2026

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Il mondo all’indietro del governo Meloni

Il mondo all’indietro del governo Meloni

di Nunzia Penelope
22 Aprile 2024
in L'Editoriale
Il mondo all’indietro del governo Meloni

GIORGIA MELONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

In principio fu il rave. Quando il neonato governo Meloni decise di vietarli, abbiamo riso tutti. Ma dai, ora il problema dell’Italia sono i rave? Ma era, appunto, solo l’inizio. Poi è arrivata la circolare che vietava l’uso dell’inglese nella comunicazione pubblica. Anche lì grandi risate: ma dai, ma cosa, dovremo tornare agli usi del Ventennio, quando era reato il lessico della perfida Albione?

Ma c’era poco da ridere. La verità è che se esiste per qualcuno un mondo al contrario, vedi successo editoriale dello scorso autunno, esiste purtroppo anche e soprattutto un mondo all’indietro: ed è questo il film in bianco e nero che il governo Meloni proietta sugli schermi del cinema Italia. Ogni settimana una puntata nuova, ma la trama è sempre la stessa: al bando tutto ciò che è moderno, e dunque spinta irrefrenabile verso un nostalgico ritorno al passato, da qualunque punto di vista. I messaggi che arrivano dall’esecutivo sono da piccola provincia anni 50 nel migliore dei casi, quando non apocalittici e terrorizzanti.

L’ultimo esempio è quello della legge 194 sull’aborto, dove il governo segna un passo indietro di decenni, imponendo alle donne che intendono interrompere la gravidanza la “consulenza” dei volontari pro vita: il che suona un po’ come chiedere a un astemio proibizionista di consigliarci che vino ordinare. (Non mi dilungo sul tema aborto, ne ho scritto ampiamente nel mio blog qui sul Diario del Lavoro, per chi è interessato). Le donne, ma anche i giovani, sono oggetto di sospetto da parte di questa maggioranza di destra: come rileva Mattia Feltri sulla Stampa, si è addirittura messa al lavoro una commissione parlamentare per valutare, si direbbe, il livello di tendenze devianti dei ragazzi italiani. La commissione per l’infanzia e l’adolescenza, da novembre scorso, sta infatti indagando sul ‘’degrado materiale, morale e culturale nella condizione dei minori’’. Iniziativa forse lodevole, chissà, ma che sa tanto di bacchettonismo di ritorno.

Ma anche in materie economiche si intravvede la nostalgia della destra per il tranquillizzante Salotto di nonna Speranza. Lo si vede nel divieto preventivo a sperimentazioni come sulla cosiddetta carne artificiale, ma anche, più banalmente, nel divieto verso il vino dealcolizzato, che pure sta diventando un business mondiale da cui le imprese italiane non vorrebbero restare escluse. Ma il ministro Lollobrigida è inflessibile: se non c’è l’alcol, di vino non se ne parli proprio. Stessa diffidenza verso le forme di lavoro più avanzate, come lo smart working, che, finita l’emergenza pandemia, è stato cassato senza battere ciglio, mentre avrebbe potuto essere una grande occasione per regolamentare diversamente, in modo innovativo, il sistema del lavoro e della produzione. Sospetto anche verso le settimane corte, considerate un capriccio di certa sinistra, magari trascurando che sono proprio alcune tra le più brillanti imprese italiane, in primo luogo Luxottica e Intesa San Paolo, ad averne intravisto le interessanti possibilità di applicazione. E che dire del ‘’Niet’’ del ministro Urso a Stellantis, rea di voler chiamare Alfa Milano la nuova vettura prodotta in Polonia? Vietato anche quello, in nome della difesa dell’italian sounding. E dunque si chiamerà Alfa Junior, nome peraltro abbastanza brutto, tanto da chiedersi per quale motivo Stellantis abbia accettato il ridicolo diktat, ma tant’è.

Ma non è che la destra proponga solo scemenze, al contrario: quando sostiene la necessità di tornare alla disciplina nelle aule scolastiche, dopo troppi episodi di bullismo anche contro gli stessi insegnanti, non ha torto; solo che poi la soluzione è sbagliata, perché è soprattutto solo punitiva, con il 6 in condotta, le bocciature, eccetera. E ancora: quando si propone di imporre un tetto massimo di ragazzi o bambini immigrati nelle classi, non è del tutto sbagliato: lo sosteneva anni addietro anche la sinistra, che tuttavia lo intendeva per evitare che si creassero classi ghetto riservate agli stranieri. La destra invece vuole limitare gli stranieri per non ‘’inquinare’’ la ‘’nostra cultura’’, e per evitare, parole del ministro Valditara, ‘’la disgregazione e il caos’’ tipiche delle società create sul “melting pot’’. E questa sì è una scemenza, essendo appunto il melting pot (consiglio di leggerne la definizione esatta sulla Treccani) alla base di quella che viene comunemente definita la più grande democrazia del mondo, cioè gli Stati Uniti d’America.

E ancora, per restare nel settore scuola: è fuori dal mondo tutta la bagarre sull’istituto di Pioltello che, avendo un’alta percentuale di ragazzi musulmani, ha deciso di dare un giorno supplementare di vacanza per la fine del ramadan, ottenendo da destra una reazione tanto isterica quanto risibile: ‘’le scuole islamiche non chiudono per Natale e Pasqua’’. Vero, ma quanti ragazzini cattolici ci saranno mai nelle scuole islamiche? E forse che le scuole italiane non chiudono per la settimana bianca, a prescindere dal fatto che certamente non tutti gli allievi partiranno con gli sci in spalla?

E ancora. Quando la destra parla della crisi demografica, e della necessità di incentivare le donne italiane a riprodursi, parla di un tema che tutto il mondo occidentale sta cercando di affrontare: solo che alcuni paesi lo fanno seriamente, mentre da noi si è scelto di parlarne con toni accusatori (verso le donne, ovviamente) e/o apocalittici, ventilando, per soprammercato, la famosa sostituzione etnica. Invece si dovrebbe prendere coscienza di due fatti: il primo è che i figli si fanno se si vogliono fare, e si vogliono fare, in genere, se si vive in un clima sereno e privo di eccessive preoccupazioni per il futuro; altrimenti si preferisce viaggiare, diciamo così, con bagaglio leggerissimo, e prendersi cura al massimo di un gatto. Ma un governo che un giorno si e l’altro pure minaccia apocalissi, non è il massimo per creare il clima adatto a mettere al mondo creature.

Il secondo fatto è che anche sull’immigrazione occorre capire che alcune cose prescindono dalla volontà dei governi: questo occidente, vecchio e ricco, è il luogo dove un mondo di persone giovani e povere vogliono arrivare. Giusto o sbagliato, così stanno le cose. Uno scoglio non può arginare il mare, e un governo, anche se fermamente e orgogliosamente di destra, non può fermare l’immigrazione. Continuare a negarlo non serve a nulla, meglio sarebbe affrontare il problema seriamente. Gli esempi non mancano, e senza riandare alla Germania del 2015, che si prese in un sol colpo un milione di siriani, oggi tutti perfettamente integrati e utili al paese che li ha accolti, basterebbe guardare all’esperienza della Confindustria Alto Adriatico, che affamata di immigrati per aziende del territorio ha deciso di andarseli a prendere all’origine: aprendo in Ghana una scuola di formazione per centinaia di giovani che poi verranno assunti dalle imprese italiane. Mentre il tanto decantato Piano Mattei del governo Meloni si è risolto per ora in una serie di inutili, e costosissimi, viaggi della premier in Tunisia.

E a proposito di Giorgia Meloni: tutta la sua biografia, politica e personale, parla di una giovane donna tosta, autonoma, brillante, che ha fatto carriera senza padrini ne padroni, che ha fatto una figlia senza essere sposata, che ha mollato il suo compagno inadeguato via social, che ha sempre parlato della sua famiglia di origine, alquanto disfunzionale, con affetto e senza alcun imbarazzo. E dunque, come faccia una donna così a sopportare i tristi parrucconi di cui si è circondata, questo è davvero un grande mistero.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis: Filosa vede Urso, fornite rassicurazioni su Cassino

16 Giugno 2026
Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

Poste, nessuna condotta sindacale. A stabilirlo il Tribunale del Lavoro di Roma

16 Giugno 2026
Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

Povertà, Rapporto Caritas: cresce il disagio cronico, sempre più anziani e famiglie costrette a chiedere aiuto

16 Giugno 2026
Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

Sanità, accordo regione Veneto-sindacati per medici medicina generale

16 Giugno 2026
Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

Il lavoro di cura è il terzo settore della Gig economy: i dati dell’indagine Inapp-Plus

16 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi