“In cinque anni il lavoro minorile è più che raddoppiato: tra il 2020 e il 2025 i lavoratori e le lavoratrici tra i 15 e i 17 anni sono passati da 35.505 a 81.565. Si tratta di persone tra le più esposte agli infortuni, per cui occorre lavorare maggiormente sulla prevenzione. Per questo ho ritenuto doverosa l’audizione dei comitati di Unicef Italia oggi in Commissione”. Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, che oggi ha ascoltato in audizione Laura Baldassarre, responsabile Advocacy di Unicef Italia, e Domenico Della Porta, coordinatore dell’Osservatorio Unicef per la prevenzione dei danni alla salute da lavoro minorile.
“Approfondire il tema è molto importante per la Commissione e i comitati svolgono un lavoro prezioso: prevenire i danni alla salute è uno dei nostri obiettivi, a maggior ragione quando si tratta di minori – prosegue la deputata – Come evidenzia il report Unicef, le norme attuali non sono sufficienti per garantire una protezione adeguata ai lavoratori minorenni. Ancora una volta, la prevenzione deve essere la parola chiave”.
“Come Commissione proseguiamo nelle nostre audizioni proprio per mettere in luce le problematiche sulla sicurezza sul lavoro: nell’ultimo anno ci sono state 18 morti sul lavoro tra minorenni, un dato su cui dobbiamo assolutamente invertire la rotta”, conclude Gribaudo.





























