La protesta in Francia contro la Loi Travail comincia a rendere difficoltosa la raccolta dei rifiuti urbani, in particolare a Parigi dove nel centro già si vedono cassonetti stracolmi di immondizia. I tre principali siti per il trattamento dei rifiuti della capitale e della sua regione sono da oggi di nuovo bloccati insieme a tre inceneritori nel sud del Paese.
Uno di questi siti, quello di Ivry-sur-Seine, è bloccato da dieci giorni dal personale in sciopero contro il jobs act transalpino. Bloccati dagli autisti che hanno incrociato le braccia sono anche i quattro principali garage di camion utilizzati per il trasporto dei rifiuti della città di Parigi.
Il clima sociale in Francia continua ad essere segnato da forti tensioni per la Loi Travail che durano da tre mesi e dalle rivendicazioni di diversi settori, accompagnate da scioperi nei trasporti e nelle raffinerie mentre il 14 giugno si prepara una nuova manifestazione nazionale contro la famigerata riforma del codice del lavoro.


























