“A nome di tutta la Cgil esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Anche nei momenti di divergenza sul piano economico e sui temi del lavoro – sottolinea il leader della Cgil – non è mai venuto meno il rispetto per una straordinaria protagonista della storia politica italiana ed europea. Una donna coraggiosa che ha dedicato la vita all’estensione dei diritti civili e alle battaglie per la libertà di tutte e tutti”.
“Ricorderemo sempre – conclude Landini – la sua determinazione, la sua coerenza e il rigore intellettuale con cui ha difeso i valori dell’europeismo, ricoprendo anche la carica di commissaria europea, e la dignità delle persone, lasciando un segno indelebile nel nostro Paese”.
“Con Emma Bonino scompare una figura straordinaria che ha segnato in modo positivo e indelebile la storia politica e civile del nostro Paese». E’ quanto sottolinea la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola.
“Le sue instancabili lotte per i diritti umani, la libertà e la dignità della persona hanno ispirato tre generazioni. Protagonista delle battaglie per i diritti delle donne, l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa unita, la difesa della democrazia liberale, è stata vera costruttrice di progresso nazionale e comunitario. Alla sua famiglia e alla sua comunità politica la vicinanza mia e di tutta la Cisl” conclude Fumarola
“Emma Bonino ha incarnato così profondamente i valori laici ed europeisti da diventarne un emblema universalmente riconosciuto” è questo il commento del segretario generale della Uil PierPaolo Bombardieri.
“Per la Uil, dunque, che è stata fondata su quegli stessi principi, Emma resterà un punto di riferimento per il suo alto impegno civile e politico. Ci stringiamo al fianco dei suoi cari e ne serberemo per sempre la memoria”.

























