In occasione dell’incontro organizzato dalla rappresentanza italiana della commissione europea tra il vicepresidente della commissione europea e le parti sociali, il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, affronta i temi di crescita e occupazione.
In particolare, il segretario ritiene prioritario il superamento della disoccupazione giovanile e di politiche economiche segnate da una visione esclusivamente quantitativa della finanza pubblica “che hanno fatto crescere un sentimento antieuropeista per l’economia, che rischia di acuirsi di fronte alle problematiche derivanti dalla gestione di flussi migratori”.
Ed è al fine di consolidare il progetto di un’Unione Europea integrata che il segretario ritiene necessario “un cambio di passo, superando i vincoli del fiscal compact attraverso una visione politica in grado di rispondere alle necessità dell’economia reale e alle nuove emergenze sociali. Occorre consolidare la democrazia in Europa – conclude il segretario Petriccioli – e recuperare un dialogo sociale che consenta al mondo del lavoro di aver voce in capitolo per affrontare con rinnovata coesione le grandi sfide che il governo della società globale ci propone”.


























