Non ci sono rischi di contagio per l’Italia. Ad assicurarlo è stato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che ha risposto a una domanda sui timori di un contagio sui titoli sovrani dalla Grecia all’Italia, durante l’intervista rilasciata alla Cnbc a margine del G20 dei ministri delle Finanze e dei banchieri a Istanbul.
“I fondamentali sono forti. E anche se ci fosse il contagio in qualche posto in una situazione di crisi finanziaria – ha detto Padoan – esistono misure appropriate che si possono prendere alla fonte del contagio”.
“L’Italia –ha inoltre aggiunto il ministro- ha un grande debito pubblico. Ma questo debito sta diventando sempre più sostenibile, come mostrano anche le recenti stime della Commissione europea”.
Il debito sta diventando più sostenibile “perché ci sarà più crescita. E gli sforzi per le riforme strutturali si intensificheranno. Inoltre, elementi come il sistema pensionistico sono tra i più forti d’Europa”.
Il ministro dell’Economia non esclude quindi sorprese positive per l’Italia: “Abbiamo avuto tre anni di recessione, ma dovremmo avere una crescita positiva quest’anno. Vedremo quali saranno i numeri precisi, ma non escludo delle sorprese positive”.
“C’è un’importante finestra di opportunità: l’economia migliora, con i prezzi del petrolio che scendono – ha aggiunto Padoan – con l’euro più debole e ovviamente con il quantitative easing. Questo è il momento per accelerare sulle riforme strutturali perché in un contesto positivo producono risultati migliori e visibili”.





























