Dopo l’incontro avvenuto il ministro del lavoro, Giuliano Poletti, il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sottolinea che il governo non ha ancora deciso nulla né sul mercato del lavoro, né sugli ammortizzatori: “noi abbiamo ribadito che in una situazione di crisi economica, stravolgere il sistema è pericoloso e potrebbe peggiorare la situazione”.
Il segretario spiega come il punto centrale sul tema del lavoro sia il mantenimento della cassa integrazione in deroga, “legandola ad un percorso di formazione obbligatoria. Se si rifiuta la formazione, precisa, si dovrebbe perdere l`indennità. È giusto estendere il sistema ai Co.co. pro., ai Co.co.co. della pubblica amministrazione, alle partite Iva, agli associati in partecipazione, ma ci vuole qualcuno che paghi per loro”.
Il segretario spera che la prima operazione “in assoluto” del governo Renzi sia quella di tagliare le tasse a lavoratori e pensionati per rilanciare i consumi. “È l’unica possibilità che abbiamo. Stiamo facendo una battaglia su questo anche sui social network e riscontriamo un consenso veramente importante”, ha concluso.























