Nasce il nuovo contratto “di rete”, grazie al quale le imprese agricole potranno fare assunzioni congiunte. Per esempio, assumendo uno specialista di marketing o di nuove tecnologie dell’informazione, si possono ripartire gli oneri tra più soggetti legati da un contratto di rete.
Creato con il “Pacchetto occupazione” (DL 76/2013), questo nuovo strumento di job sharing è stato messo a punto dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, anche attraverso consultazioni delle associazioni di categoria.
Il decreto specifica le modalità per effettuare un’unica comunicazione delle assunzioni congiunte di lavoratori dipendenti nelle imprese agricole, fra cui cooperative, imprese appartenenti allo stesso gruppo di imprese, riconducibili allo stesso proprietario o a soggetti legati tra loro da un vincolo di parentele.
Secondo una analisi della Coldiretti il 23 per cento degli iscritti al primo anno delle scuole secondarie superiori tecniche e professionali hanno scelto per il 2013/2014 un indirizzo legato all’agricoltura e all’enogastronomia, “perché vi intravedono, sottolinea la Coldiretti, una prospettiva di sviluppo positivo per il futuro che va sostenuta con atti concreti, in un settore tra i primi nella competizione globale e che traina l’intero Made in Italy”.



























