Nell’area euro i consumi delle famiglie hanno chiuso il secondo trimestre all’insegna della debolezza. A giugno le vendite realizzate dal commercio al dettaglio nell’Unione hanno subito una contrazione dello 0,5 per cento rispetto al mese precedente, secondo i dati pubblicati da Eurostat, l’ente di statistica comunitario. E nel confronto con lo stesso mese di un anno prima le vendite risultano diminuite dell’1,1 per cento.
Guardando a tutta l’Unione europea a 27, dice ancora Eurostat, a giugno le vendite sono diminuite dello 0,3 per cento dal mese precedente e dell’1,3 per cento su base annua. Le flessioni registrate a giugno segnano recuperi nel mese di maggio, in cui nell’area euro le vendite avevano segnano un più 1,1 per cento su base mensile.


























