Contratti a termine liberi, per tutte le aziende e in tutta Italia, fino al 31 dicembre 2016. È la proposta di Confindustria, Abi, Ania, Rete Imprese Italia e Alleanza delle cooperative presentata ieri al governo e al Parlamento. “Al fine di favorire l’occupazione, specialmente giovanile, ed anche tenendo conto dell’evento Expo 2015 – si legge nella bozza di emendamento messa a punto dalle imprese – per i prossimi tre anni e mezzo, le aziende dovrebbero avere la possibilità di stipulare con la stessa persona uno o più contratti a termine, per un massimo di 36 mesi, senza dover indicare alcuna causale, cioè alcun motivo”.


























