Prosegue anche oggi la protesta degli operai sulla torre del petrolchimico di Marghera per spingere alla chiusura dell’accordo Eni-Gita per la Vinyls. Gli operai che danno vita alla manifestazione hanno già stabilito i turni di salita sulla torcia fino a metà marzo.
Dopo il turno notturno (i lavoratori si alternano ogni 12 ore) sono saliti stamane due operai e un dirigente dei chimici della Cgil veneziana. Fonti della Cgil riferiscono che sarebbero pronti a salire sulla torre, oltre agli operai, anche dei dirigenti dell’azienda. “Purtroppo ci aspettavamo una maggiore partecipazione della politica locale – dice al telefono dalla torre Nicoletta Zago, l’operaia che è tra le anime della protesta, invece nulla abbiamo sentito dal Governatore Luca Zaia o dal Comune di Venezia”. “Solo la presidente della Provincia – aggiunge – ha fatto sentire la sua voce, un gesto che abbiamo apprezzato ma che è anche l’unico al momento da parte della politica”. (LF)
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