“Il popolo americano ha democraticamente scelto Donald Trump come proprio presidente. Per quel che ci riguarda, da un lato dobbiamo semplicemente prendere atto di questo risultato dall’altro valutare quali possano essere le conseguenze per l’Europa e anche per il nostro Paese. La cooperazione internazionale in politica estera e le relazioni economiche e politiche tra la Ue e gli Usa avranno un nuovo corso”. Lo dice il leader della Uil, Carmelo Barbagallo.
“Le analisi di alcuni politologi paventano una sorta di effetto domino con il rischio di un’esasperazione dei nazionalismi, di politiche protezioniste e di un’accentuazione delle dinamiche disgregatrici dell’Unione europea – aggiunge – l`Europa deve rispondere oggi a questo rischio con un cambio della politica economica, puntare agli investimenti per la crescita, a maggiore coesione, ad una convergenza verso l`alto di standard sociali ed ambientali. Abbiamo bisogno di un’Europa sociale e dei popoli per dare risposte alle aspettative di cittadini che chiedono concretezza, certezze, occupazione e sviluppo e che, oggi, avvertono le Istituzioni europee troppo lontane o, addirittura, come un intralcio. siamo pronti a fare la nostra parte per rivendicare una vera svolta nella politica europea che consenta a tutti i cittadini di guardare al futuro con più fiducia e determinazione”.




























