“La pubblica amministrazione ha bisogno di autonomia, non deve essere figlia delle divisioni o degli obiettivi della politica”. A sostenerlo è il leader della Cgil, Susanna Camusso, a Napoli per un appuntamento del sindacato con i dipendenti comunali. Secondo il segretario generale della Cgil per la pubblica amministrazione “ci sarebbe bisogno di una straordinaria riforma, fondata sul cittadino, sul presidio pubblico dei servizi e sui servizi di qualità. Si continua, invece, ad andare in una direzione e verso un sistema di esternalizzazione degli appalti e gli episodi di corruzione, il numero di inchieste che sono aperte dicono esattamente come la ristrutturazione della pubblica amministrazione sia stata un veicolo di corruzione”.
“Si continua a pensare che si possa risolvere questo grande tema di qualità dell’amministrazione e della legalità attraverso il peggioramento delle condizioni dei lavoratori, con il blocco contrattuale che – ha concluso Camusso – non ha ragione di essere se non quello del peggioramento della posizione dei lavoratori con l’idea come quella che presenta il disegno di legge in discussione, di una occupazione politica delle pubbliche amministrazioni attraverso le esternalizzazioni”.



























