Alcuni delegati sindacali della Rsu dello stabilimento Fincantieri di Palermo hanno deciso di salire sulla gru del cantiere della portata di 200 tonnellate in segno di protesta, chiedendo un incontro urgente all’amministratore delegato del Gruppo, Giuseppe Bono. Oggi il sito della Fincantieri di Palermo è in sciopero.
Gli operai si sono riuniti davanti i cancelli della fabbrica dove è in corso un’assemblea. E’ il quinto giorno lavorativo consecutivo di mobilitazione: la protesta è cominciata la scorsa settimana dopo che i sindacati hanno appreso che era sfumata la commessa per la riparazione di una nave da crociera, assegnata a un cantiere di Genova. Il nuovo carico di lavoro, secondo Fim Fiom e Uilm, avrebbe alleggerito la situazione nel cantiere navale, dove al momento sono in cassa integrazione 220 persone, a fronte di un organico di poco più di 500 dipendenti.
“La situazione nel gruppo cantieristico – sottolinea Mario Ghini, segretario nazionale della Uilm- sta diventando difficile e i motivi della protesta sono condivisibili. Occorrono investimenti, commesse e un piano industriale coerente che tuteli i livelli di produzione e l’occupazione. Attendiamo a questo proposito un’iniziativa del governo su nuove commesse pubbliche che da tempo abbiamo sollecitato”. (FRN)























