• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 17 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Realco, richiesta la proroga per il piano concordatario. Ancora nessuna prospettiva sulla continuità occupazionale e aziendale

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Pellecchia (Fit-Cisl), il settore è attraversato da numerose criticità. Alitalia è solo la punta dell’iceberg

    Trasporto aereo, Fit-Cisl: rinnovato il contratto dei controllori di volo

    Istat, prezzi al consumo marzo 2026

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Febbraio 2026

    Confcommercio, la scommessa della crescita per superare la crisi

    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Orban sconfitto, Giorgia trema

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Tutti gli indicatori contro Meloni, rischio harakiri per la sinistra

    L’Apocalisse di Pasquetta

    Bomba o non bomba: dalla grande paura alla disfatta di Trump. Ma l’ottimismo è fuori luogo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Sanità privata in sciopero per il contratto. I sindacati: “togliere l’ accreditamento al Ssn a chi non rinnova i contratti”. La manifestazione a Roma

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

    Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Realco, richiesta la proroga per il piano concordatario. Ancora nessuna prospettiva sulla continuità occupazionale e aziendale

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Da sindacati e Confcommercio altolà al governo: nessun intervento sulla rappresentanza. Durigon: “concordo, i contratti pirata male assoluto”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Genova, il Carlo Felice a rischio commissariamento. Puccini (Uil Fpc): “Il teatro salvato, ma non a spese dei dipendenti”

    Sottoscritto accordo tra sindacati e regione Emilia-Romagna su appalti

    Sanità privata in sciopero tra contratti bloccati e profitti in crescita. Francavilla (Fp Cgil): “Non solo rinnovi, servono regole certe”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Pellecchia (Fit-Cisl), il settore è attraversato da numerose criticità. Alitalia è solo la punta dell’iceberg

    Trasporto aereo, Fit-Cisl: rinnovato il contratto dei controllori di volo

    Istat, prezzi al consumo marzo 2026

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Febbraio 2026

    Confcommercio, la scommessa della crescita per superare la crisi

    enel

    Vertenza Enel, sottoscritta intesa per la ricomposizione con e-distribuzione

    Gruppo Bper, sottoscritto l’accordo sulle filiali on line

    Bper, raggiunto accordo per l’integrazione dei dipendenti della Banca Popolare di Sondrio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Cipolletta, lo stato imprenditore? Investa per migliorare sanità, scuola e trasporti

Cipolletta, lo stato imprenditore? Investa per migliorare sanità, scuola e trasporti

di Nunzia Penelope
7 Maggio 2020
in Interviste
Cipolletta, lo stato imprenditore? Investa per migliorare sanità, scuola e trasporti

Di Niccolò Caranti - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26500218

Innocenzo Cipolletta, economista, manager, banchiere, ma soprattutto persona con una visione ampia, spesso fuori dal mainstream, talvolta spiazzante. Gli abbiamo chiesto come valuta la crisi economica dovuta alla pandemia, e come pensa che ne usciremo.

Cipolletta, come vede la nostra economia? I dati e le previsioni sono terribili.

Dopo un primo semestre di crollo dell’attività ci sarà una ripresa, ma non sarà tale da recuperare quello che abbiamo perso. Di fatto, con le norme per il distanziamento, è come se avessimo decapitato la nostra capacità produttiva; si lavorerà al 50, 60 per cento. Non potremo mai recuperare il “buco” che si è creato in questi mesi, né gli stessi livelli di crescita, se non molto gradualmente. Il Pil quest’anno perderà  forse dieci punti, il prossimo potrà crescere forse di sette, ma sarà un rimbalzo, non un recupero. E’ comunque positivo che ci sia questo rimbalzo.

Dopo questa crisi, che tanti paragonano a un evento bellico, possiamo sperare in una ricostruzione, in un nuovo miracolo economico? O andremo avanti arrancando verso un penoso declino?

E’ intanto del tutto sbagliato parlare di miracolo anche per quello passato: quello che ci ha condotto al boom del dopoguerra è stato lo sforzo di milioni di individui che hanno penato moltissimo. Miracolo è qualcosa di divino che prescinde dal meritarselo, e che non si ripete.

Infatti non si è mai ripetuto. 

Perché avremmo dovuto studiare le cose buone che facemmo allora, invece di affidarci al concetto di miracolo. Quella che si descrive come un’epoca in cui eravamo tutti pieni di speranza, in realtà era un’epoca di sofferenza e dolore. In quegli anni del boom abbiamo avuto il più alto tasso di emigrazione del mondo. Non era tutto facile e non veniva tutto in automatico. Però sono anche gli anni in cui abbiamo creato una classe imprenditoriale, che ha poi fatto crescere il paese.

Oggi invece si torna a parlare molto del ruolo dello stato in economia. Lei cosa ne pensa?

Il pendolo, indubbiamente, torna verso un ruolo dello stato, la fase dello stato “fuori dall’economia” mi sembra al momento conclusa. La globalizzazione ha portato problemi, oltre che molti vantaggi, e oggi  che i paesi tendono a chiudersi, si cerca la protezione dello stato. Non dobbiamo immaginare che si torni agli anni Cinquanta, ma valorizzarne il ruolo complementare al mercato, questo sì.

Complementare come?

La pandemia ci ha dimostrato quanto siano importanti, per vivere bene, i servizi collettivi,  come la sanità, la scuola, i trasporti. Se il pendolo torna verso uno stato produttore o regolatore di servizi collettivi di qualità, va bene. La sanità, per esempio, è chiaro che non può essere lasciata alle logiche del mercato. Avere letti inutilizzati negli ospedali, da un punto di vista aziendale, è considerato uno spreco ma oggi sappiamo che non è cosi, perché in casi di emergenza è necessario avere attrezzature disponibili. E’ un investimento, che deve essere, non può che essere, della mano pubblica.

Lo stato dovrebbe anche entrare nelle imprese in difficoltà, come si ipotizza?

Lo stato deve avere un ruolo per  definire regole e direttive. Anche vincoli, in alcuni casi, come per esempio in un’ottica di protezione dell’ambiente, che resta un tema ormai ineludibile. Dopo questa crisi, che lascerà molte aziende indebitate, lo Stato può eventualmente entrare nel capitale delle aziende, ma solo per ricapitalizzarle senza entrare nella gestione e pronto a uscire dopo un preciso lasso di tempo. Così stanno facendo anche in Germania.

Intanto tutte le imprese sono in crisi di liquidità, e le banche sembrano assai restie a concederla. Conte ha chiesto agli istituti di credito “un gesto d’amore”. Forse basterebbe semplicemente più fiducia da parte delle banche verso le imprese che vogliono ripartire?

I sistemi economici si basano tutti sulla fiducia. Se ho fiducia che un contratto sarà rispettato, tutto filerà liscio, ma se devo guardarmi le spalle tutto sarà farraginoso. E oggi le banche si devono tutelare nei confronti del fallimento dell’impresa che finanziano, diversamente rischiano un’accusa di bancarotta fraudolenta. Servirebbe un sistema automatico, come in altri paesi, come in Germania. Invece abbiamo una legge fallimentare che certo non aiuta.

Intende una sorta di scudo, di sospensione delle regole?

Sì, una sospensione di quelle norme che, appunto, rendono rischioso per le banche erogare credito. Ci sarà qualcuno che se ne approfitta? Possibile. Ma intanto, dai la liquidità che occorre a chi ne ha bisogno; dopo si penserà a rintracciare e punire chi ha sgarrato.

Però  va considerato anche il rischio criminalità, le possibili infiltrazioni della mafia.

Il rischio criminalità esiste indipendentemente da questa crisi e va combattuto. Ma non si può bloccare provvedimenti utili per il rischio che la criminalità se ne approfitti, oltre al danno ci sarebbero anche le beffe per gli onesti. Credo che questo oggi sia l’ultimo dei problemi che abbiamo.

Come valuta  complessivamente il comportamento del governo in questa emergenza?

Si è mosso rapidamente e ha portato risultati. E oggi dobbiamo riconoscere che anche il reddito di cittadinanza, che come molti altri economisti anch’io ho criticato per la sua formulazione, per fortuna c’è, altrimenti sarebbero assai di più le persone in miseria. Inoltre, penso che anche l’Inps abbia fatto un lavoro egregio, per una volta fidandosi dei cittadini nell’erogazione tempestiva dei sussidi. 

Da statistico, oltre che economista, cosa pensa di questa ridda di dati che ci inonda ogni giorno, sui morti, sui contagi, eccetera? Quanto sono attendibili?

Credo non si possa fare alcuna analisi basandosi su questi dati. Occorrerebbe fare una analisi campionaria, diciamo 10 mila persone, scelte su base statistica, rappresentative della popolazione, per poi capire quanti sono stati contagiati. Ecco, questo potrebbe dare una rappresentazione più esatta della situazione.

E lo smart working? Sarà il nuovo modo di lavorare, dopo la crisi?

Ne sto facendo moltissimo anch’io, e ho la sensazione di lavorare più di prima. Per esempio, i molti spostamenti che facevo per la mia attività, per riunioni in varie città e paesi, erano un tempo di “non lavoro”; ora le riunioni le faccio tutte in un giorno, via computer, e alla fine lavoro di più, o comunque ne ho la sensazione. Ma probabilmente sì, questa è una delle cose che ci resterà.

Un altro paragone che viene in mente è tra questa crisi economica, e quella esplosa nel 2008 in Usa e proseguita, a ondate successive, in Europa, fino al 2012. Era iniziata come crisi del sistema finanziario, poi è diventata crisi dei debiti sovrani. In Italia abbiamo perso il 25 per cento della produzione industriale e parecchi punti di Pil, oltre a un milione di posti di lavoro. Ci sono similitudini, con quello che accade oggi? O sono crisi non paragonabili?

Quella che è definita erroneamente crisi dei debiti sovrani in realtà è stata una crisi dell’euro e dell’Unione Europea. Gli Stati Uniti dal disastro del 2008, innescato dal crollo di Lehman Bros, ne sono usciti in dodici mesi. Siamo noi in Europa che ci siamo costruiti la crisi degli anni successivi, con le nostre mani, con scelte politiche sbagliate.

Vede il rischio che oggi si ripeta la storia? Altre scelte politiche sbagliate in Ue? 

Certo che se tra un anno si chiedesse di restituire il debito, o se Lagarde farà dichiarazioni come quella famosa sullo spread, rischiamo, sì. C’è anche lo scoglio della Corte Costituzionale tedesca che vuole sempre dire la sua sui comportamenti della BCE. Anche se vedo che adesso c’è stato un cambio di rotta, si sta andando meglio. E tra gli altri rischi che vedo c’è anche una ripresa dell’inflazione interna. 

Ma, di fondo, lei non sembra pessimista su come ne usciremo, sbaglio? 

Sono sempre ottimista, diversamente non si va avanti. Mi fa essere ottimista la resilienza di questo paese, della nostra manifattura. Inoltre, immagino che si faranno passi avanti sulla robotizzazione, sull’innovazione tecnologica: l’Italia è sempre indietro, ma quando scatta sa correre molto velocemente. Però dobbiamo stare attenti a non perdere troppo “sottobosco”, cioè quella miriade di piccole imprese che sono fondamentali per la tenuta del tessuto economico del paese, cosi come il sottobosco è fondamentale per sorreggere le grandi foreste. Se riusciamo a salvare anche il sottobosco, potremmo uscirne perfino meglio di prima.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

Enel, Testa (Flaei Cisl): dopo due anni di vertenza, abbiamo firmato l’accordo grazie al buon senso

17 Aprile 2026
Fai-Cisl, cresco gli iscritti: oltre 225mila nel 2025

Fai-Cisl, cresco gli iscritti: oltre 225mila nel 2025

17 Aprile 2026
L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

L’Iran riapre il passaggio di navi commerciali a Hormuz, l’annuncio di Araghchi su X: finché sarà in vigore cessate il fuoco in Libano. Accelerano le borse

17 Aprile 2026
Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

Energia, l’Europa prepara il piano “Accelerate Eu”: un giorno di telelavoro e tariffe basse sui mezzi pubblici

17 Aprile 2026
La responsabilità del sindacato e il congresso della Cgil

Lavoro, confronto tra Landini e Orsini giovedì 23 aprile all’assemblea dei delegati dell’industria Cgil

17 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi