La lettera, a firma del ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, in cui il governo di Atene si era impegnato a presentare entro la mezzanotte scorsa un primo piano di riforme e misure di bilancio da sottoporre all’Eurogruppo per ottenere l’approvazione dell’estensione del prestito alla Grecia, è arrivata stanotte alla Commissione europea, all’Fmi, alla Bce e al presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.
Lo hanno confermato oggi a Bruxelles fonti della Commissione europea, precisando che l’invio della missiva “è stato preceduto da scambi costruttivi durante il fine settimana fra le autorità greche e rappresentanti delle altre istituzioni”.
Secondo la Commissione europea: “questa lista è sufficientemente esaustiva per essere un punto di partenza valido, per concludere con successo il programma rivisto” che la ex Troika aveva concordato con il precedente governo ellenico, in cambio della nuova tranche del prestito dell’Eurozona ad Atene, così come aveva richiesto l’Eurogruppo nella sua ultima riunione. La Commissione, hanno aggiunto le fonti, è “incoraggiata in particolare dal forte impegno a combattere l’evasione fiscale e la corruzione”.
“Ulteriori precisazioni sulle riforme sono attese e saranno concordate prima della fine di aprile, in linea con quanto prevede la dichiarazione dell’Eurogruppo della scorsa settimana”, hanno ricordato ancora le fonti, aggiungendo che “una determinata e rapida attuazione di tutti gli impegni sulle riforme sarà cruciale perché si concluda con successo il programma”.
Accoglienza positiva, ma con una certa prudenza, anche dal presidente dell’Eurogruppo, l’olandese Jeroen Dijsselbloem: “Penso che i greci siano molto seri nei loro impegni”, ha affermato durante una audizione parlamentare. “Non sarà facile – ha aggiunto – questo è solo un primo passo”. I ministri delle finanze dell’area euro si consulteranno per teleconferenza alle 14, sulla lettera inviata dalla Grecia alle istituzione Ue con gli impegni a portare avanti riforme, ha inoltre informato Dijsselbloem, con un messaggio dal suo profilo Twitter.
“Cauto ottimismo” sulla Grecia persino dal vice cancelliere tedesco e ministro dell’Economia Sigmar Gabriel: “Sono cautamente ottimista sul fatto che venerdì scorso e oggi ci siamo mossi, passo dopo passo, verso una soluzione del conflitto”, ha affermato. Di recente Gabriel, esponente social democratico, si era opposto alla linea intransigente sulla crisi greca mostrata dal suo collega alle Finanze Wolfgang Schaeuble.
Il Bundestag della Germania voterà venerdì mattina sulla proroga di 4 mesi al piano europeo di supporto alla Grecia. Lo ha annunciato il capogruppo del Cdu Michael Grosse-Broemer, mostrandosi ottimista su una ampia maggioranza di favorevoli a dispetto di “alcune resistenze a procedere on pagamenti supplementari alla Grecia”.
La Russia, invece, “esclude” in questo momento qualsiasi assistenza finanziaria alla Grecia, dove il governo di Alexis Tsipras non nasconde le sue simpatie filo-russa. Lo ha detto il vice ministro delle finanze russo Sergei Storchak. “No, è escluso (un aiuto), perché tali fondi non sono previsti nella legge di bilancio” ha detto.
F.P.



























