“Il dato dimostra che la nostra economia è drammaticamente ferma. Infatti il tenue incremento congiunturale dello 0,3% nel secondo trimestre non può essere considerato sufficiente a riavviare lo sviluppo”: è il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime preliminari del Pil diffuse oggi dall’Istat.
“Se si confermasse la crescita acquisita dello 0,7% – aggiunge la nota – significherebbe che almeno metà di tale crescita è semplicemente dovuta all’eredità positiva del 2010, quantificabile in poco meno di quattro decimi di punto. Inoltre – conclude Confcommercio – sulla base delle buone indicazioni degli ordinativi esteri, anche se si registrasse un +0,3% congiunturale nel terzo trimestre, la crescita annua del Pil non si discosterebbe da uno scarso 1%, in linea purtroppo con il modesto e insufficiente trend dell’ultimo decennio”. (FRN)
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