L’ex presidente della Commissione europea Jacques Delors bacchetta la posizione della Francia che rifiuta di ridurre il suo deficit pubblico e critica “la goffaggine” del ministro delle finanze Francis Mer, che la settimana scorsa a Lussemburgo ha affermato di avere “altre priorità”.
In un’intervista a ‘e Journal du Dimanche, Delors si dice convinto che tale posizione “fa un brutto effetto e non aumenta il peso della Francia nei negoziati futuri sull’allargamento e le istituzioni” dell’Europa. Dubita che tutto ciò possa dare alla Francia “i mezzi per essere alla testa della costruzione europea”, e propone che l’Ue, “che si trova in un periodo di acque basse”, metta in piedi “un patto di coordinamento delle politiche economiche”.
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