• Today is: martedì, Marzo 28, 2023

Enel, Fiom: sciopero riuscito, ora servono risposte per la centrale di Civitavecchia

redazione
Febbraio24/ 2021

Sciopero riuscito quello della Fiom-Cgil alla centrale Enel di Torrevaldaliga Nord (Civitavecchia), con presidi davanti ai cancelli dell’azienda. Il sindaco della città ha promesso di intervenire per aprire un tavolo di confronto che serva a trovare una soluzione alla vicenda della centrale elettrica. In nodo principale da sciogliere, per il sindacato, è la probabile perdita del 90% dei posti di lavoro, un possibile risultato determinato dalla scelta del gruppo Enel di riconvertire l’impianto dal carbone al Turbogas entro il 2025.

“Bisogna trovare una soluzione alternativa al combustibile fossile, e il gas non è una energia di transizione – spiega il segretario della Fiom-Cgil di Civitavecchia, Giuseppe Casafina, sentito da Il diario del lavoro – ma un meno inquinante combustibile fossile. Esistono altri progetti che possono essere prese in considerazione, che creano occupazione e indotto, come l’energia eolica offshore ad esempio, per intenderci sono le pale eoliche costruite in mare”.

“Vedremo come si evolverà la situazione – prosegue – per adesso il sindaco ci ha promesso un tavolo di confronto entro la prossima settimana, la nostra protesta è servita ed è stata molto partecipata, ma non basta, di certo si deve trovare una soluzione per salvaguardare l’occupazione. Inoltre, con il nuovo ministro della transizione ecologica – ha concluso Casafina – spero cambi anche il destino della centrale, considerato che i fondi del Recovery Plan sono destinati a progetti ecologicamente sostenibili e che nel gruppo Enel è presente anche lo Stato, quindi ha certamente uno spazio di intervento più ampio rispetto ad altre realtà produttive.”

E.G.

redazione