• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 27 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

    A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

    Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, chiesta la proroga per il piano concordatario. L’allarme dei sindacati: “lavoratori senza reddito e rischio spezzatino”. Prossimo incontro tra le parti lunedì 27 aprile

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Terzo rapporto Fondoprofessioni

    Il Report Fai Cisl su salute e sicurezza in Agricoltura – aprile 2026

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Il rapporto annuale dell’Ispettorato nazionale del lavoro sull’attività di vigilanza 2025 

    Primo incontro per il rinnovo del contratto Lavanderie Industriali

    Lavanderie industriali, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto, i sindacati aprono lo stato di agitazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Le conseguenze della Guerra nel Golfo: un superspot per dire addio ai fossili

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

    A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

    Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, chiesta la proroga per il piano concordatario. L’allarme dei sindacati: “lavoratori senza reddito e rischio spezzatino”. Prossimo incontro tra le parti lunedì 27 aprile

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Terzo rapporto Fondoprofessioni

    Il Report Fai Cisl su salute e sicurezza in Agricoltura – aprile 2026

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Il rapporto annuale dell’Ispettorato nazionale del lavoro sull’attività di vigilanza 2025 

    Primo incontro per il rinnovo del contratto Lavanderie Industriali

    Lavanderie industriali, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto, i sindacati aprono lo stato di agitazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - I Gufi, le banche e l’automobile

I Gufi, le banche e l’automobile

di Maurizio Ricci
9 Dicembre 2019
in Poveri e ricchi, Analisi
I Gufi, le banche e l’automobile

Nanni Svampa e i Gufi la cantavano negli anni ’60: “Io vado in banca/Stipendio fisso/Così mi piazzo/E non ci penso più”. Andatela a cantare ai dipendenti Unicredit, appena investiti dalla bufera Mustier, l’amministratore delegato che ha annunciato la chiusura di 500 filiali e il taglio di 8 mila posti. E’ la conferma che molta acqua è passata sotto i ponti dai tempi dei Gufi. Ma la corrente si è ingrossata vorticosamente giusto negli ultimi dieci anni. E quello Unicredit è solo uno scroscio di una tempesta più vasta, che scuote tutto il sistema bancario europeo. E non si ferma lì. Ne troviamo un’eco potente in un’altra area privilegiata dell’occupazione: l’industria dell’auto, scossa dalla crisi delle grandi case tedesche.

A ben vedere, a ballare, in questo momento, sono quelli che, fino a ieri, avremmo definito due bastioni della classe media, che non è mai stata tutta borghese. Operaia, nel caso dell’auto, dove la norma dei contratti a tempo indeterminato e l’ombrello della protezione sindacale ha fatto prosperare a lungo quella che, tante volte, abbiamo definito l’aristocrazia dei colletti blu. Squisitamente borghese nel caso dei bancari, espressione di massa di un rango sociale e di uno stile di vita all’insegna della stabilità, della sicurezza, ma anche del miraggio di carriere fulminanti nella finanza. Il fatto che la crisi colpisca questi due bastioni non è, forse, casuale. La crisi del 2008 è stato il frutto, in larga misura, di fattori contingenti. Quella attuale sembra legata a processi profondi, strutturali, a grandi trasformazioni con cui dovremo fare i conti molto più a lungo.

I dati che vengono dalla Germania sono cupi. Ottobre ha registrato brusche cadute sia della produzione industriale che degli ordinativi. Le incertezze della Brexit e delle guerre commerciali Usa-Cina non bastano a spiegare la paralisi dell’industria tedesca dell’auto, un Moloch da 830 mila addetti diretti, più altri 2 milioni nell’indotto. Nel mondo, quest’anno si venderanno 4 milioni di auto in meno, rispetto agli oltre 80 milioni di veicoli del 2018 e l’auto tedesca ha accusato un crollo di vendite pari al 14,4 per cento: un disastro. Audi, Daimler e giganti dell’indotto come Continental e Bosch hanno annunciato tagli di occupazione per 50 mila addetti. Secondo il Center for Automotive Research da qui al 2030 salteranno almeno 233 mila posti di lavoro. Le ombre di Trump e di Boris Johnson sono solo un elemento. Dietro ci sono mutamenti profondi ed irreversibili: l’auto arriva a fare i conti con il riscaldamento globale e le emissioni di CO2. Si ammaina di colpo la bandiera del diesel, punto di forza del made in Germany. E si concentrano sforzi e investimenti sull’elettrico, dovendo scontare, in termini di complessità e intensità produttiva, l’enorme semplificazione che il motore elettrico (in sostanza, una batteria e quattro fili) rappresenta rispetto a quei prodotti di raffinata ingegneria che sono i moderni motori  a combustione interna, assemblati con centinaia di pezzi e congegni diversi.

Anche le banche affrontano una sorta di mutazione genetica. Il peso di tassi d’interesse, bassi a livelli record e, spesso, negativi è solo un elemento della crisi che ha prosciugato la redditività degli istituti di credito. Dal 2008, le 10 maggiori banche europee per capitalizzazione hanno ridotto gli organici del 20 per cento. Adesso, si preparano ad un altro giro di vite, annunciando tagli, complessivamente, per 60 mila posti, circa il 6 per cento dell’occupazione del settore in Europa. Unicredit ne taglia 8 mila, Deutsche Bank quasi 20 mila. Commerzbank riduce il personale dell’8,7 per cento, la Barclays del 3,6, Caixabank, in Catalogna, del 5,3, Santander e Société Générale fra l’1,4 e il 2,3 per cento.

Anche qui, il regime dei tassi è solo un elemento. Mutano radicalmente e irreversibilmente i processi produttivi, come ci accorgiamo tutti, ogni volta che andiamo al bancomat o paghiamo l’Imu via computer. Ma, come era facile prevedere, il robot – nella sua versione incorporea: il software – non si limita ad avanzare. Sale. La stretta sull’occupazione non riguarda più solo gli impiegati di filiale e di sportello. Da aprile ad agosto, a tagliare sono state soprattutto le banche di investimento, il settore più sofisticato della finanza tradizionale, quello che gestisce i risparmi, investe, compra, vende titoli e materie prime. Citigroup, Barclays, SocGen, Hsbc hanno licenziato 30 mila dipendenti, il 6 per cento del totale degli addetti che avevano in questi settori che, fino a ieri, erano la punta di diamante dell’attività bancaria. Colpa dell’automated trading, le transazioni gestite alla velocità di nanosecondi dai software. E del fintech, la finanza online, che cattura sempre più clienti. Metalmeccanici e bancari, miti del XX secolo, il XXI se li sta lasciando alle spalle.

Maurizio Ricci

Attachments

  • jpg
Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

24 Aprile 2026
Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

24 Aprile 2026
Coldiretti, con monopolio prezzi ortofrutta fino a +300%

Agricoltura, diminuiscono gli infortuni ma aumentano le malattie professionali. Dal 2020 +104,1%. I dati del report della Fai-Cisl

24 Aprile 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

24 Aprile 2026
A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

24 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi