• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 27 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria: Orsini chiede, Meloni smussa e promette, ma da un anno all’altro cambia poco o nulla. Nel mirino di entrambi ancora l’Europa. Il leader degli industriali contro la guerra: ‘’una sconfitta dell’umanità, sempre’’

    Confindustria: Orsini chiede, Meloni smussa e promette, ma da un anno all’altro cambia poco o nulla. Nel mirino di entrambi ancora l’Europa. Il leader degli industriali contro la guerra: ‘’una sconfitta dell’umanità, sempre’’

    Rinnovata sezione gestori aeroportuali del contratto nazionale

    Il paradosso dell’Italia giovane: fuga dei cervelli e Generazione Neet, un’emorragia che vale 350 miliardi

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salario giusto o minimo? Almeno adeguato

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La relazione del presidente Emanuele Orsini all’Assemblea Confindustria 2026

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confindustria: Orsini chiede, Meloni smussa e promette, ma da un anno all’altro cambia poco o nulla. Nel mirino di entrambi ancora l’Europa. Il leader degli industriali contro la guerra: ‘’una sconfitta dell’umanità, sempre’’

    Confindustria: Orsini chiede, Meloni smussa e promette, ma da un anno all’altro cambia poco o nulla. Nel mirino di entrambi ancora l’Europa. Il leader degli industriali contro la guerra: ‘’una sconfitta dell’umanità, sempre’’

    Rinnovata sezione gestori aeroportuali del contratto nazionale

    Il paradosso dell’Italia giovane: fuga dei cervelli e Generazione Neet, un’emorragia che vale 350 miliardi

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Electrolux, sindacati: l’azienda ritiri il piano, questa vertenza è emergenza nazionale

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salario giusto o minimo? Almeno adeguato

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Congresso Uilca, Furlan: “nessuno ha il diritto di darmi dell’antisemita quando difendo le donne e i bambini della Palestina”

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

    Al via l’8^Congresso Uilca. Dal contratto del credito all’impatto dell’intelligenza artificiale, i temi nella relazione di apertura del segretario Furlan

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La relazione del presidente Emanuele Orsini all’Assemblea Confindustria 2026

    Magnifica Humanitas, la prima lettera Enciclica di Papa Leone XIV

    Il testo della pronuncia sul diritto di sciopero della Corte internazionale di giustizia

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    InfoCamere, sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo 2026-2028

    Ipotesi di rinnovo del contratto Ania

    Rapporto Cer-Confcommercio su mercato ETS

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Il guardiano del faro - I treni che arrivano in orario

I treni che arrivano in orario

di Marco Cianca
23 Novembre 2023
in Il guardiano del faro
I treni che arrivano in orario

“Nell’estate del 1922, pochi mesi prima della marcia su Roma, avveniva in Italia l’ultimo sciopero dei ferrovieri. Doveva essere parte di un movimento più generale, deciso dall’Alleanza del Lavoro per opporsi alle violenze fasciste e ritornare alla legalità. Da mesi e mesi, in tutte le regioni, le case del popolo, le sedi delle cooperative, dei municipi, erano assaltate e distrutte. Le squadre fasciste dopo le prime spedizioni in autocarro cominciavano a convergere sulle città in ferrovia, preparando con queste manovre regionali la loro marcia sulla capitale.

Lo sciopero dell’Alleanza del lavoro fu l’ultimo tentativo della massa organizzata italiana di opporsi alla sconfitta. Esso falli, parte per la maniera in cui fu condotto, parte per essere stato scatenato troppo tardi, parte per precedenti errori politici. Il fallimento si espresse anche nella scarsa partecipazione dei ferrovieri al movimento. Solo 60.000 su 220.000 scioperarono. Attraverso questo episodio, che tutti i ferrovieri un po’ anziani ricorderanno, il fascismo vinse la sua guerra; l’unica che abbia mai veramente vinto: la guerra contro il popolo italiano, la guerra contro le organizzazioni operaie. In questa guerra, i ferrovieri italiani erano stati particolari bersaglio, insieme materiale e morale.

Il disordine dei treni italiani, dovuto essenzialmente alle perdite di materiale subito durante il conflitto mondiale, aveva reso il servizio ferroviario difettoso e irregolare. Le grandi agitazioni delle masse, travagliate dal carovita, ansiose di ottenere quella società nuova che era stata loro promessa, non potevano lasciare indifferenti la grande massa dei ferrovieri italiani. Gli scioperi delle ferrovie, quasi tutti giustificati moralmente o economicamente, arrecavano disturbo al pubblico.

Mussolini e i suoi dipinsero i ferrovieri come dei coscienti sabotatori dello sforzo nazionale, come bande di oziosi avvinazzati e prepotenti, da domare col bastone. Li presentarono, di fronte all’opinione pubblica interna ed estera, come riottosi che giustificavano ogni violenza e persino la dittatura.

Appena Mussolini andò al potere fece dei “treni che arrivano in orario” la sua arma capitale di propaganda dinanzi all’estero. Quei turisti anglosassoni che oggi egli afferma di odiare e di temere come signori sfrontati, e che allora lusingava, caddero nel suo gioco. Essi plaudirono alla sconfitta della libertà italiana, giustificata con “i treni che arrivano in orario”.

In realtà i “treni” che arrivano in orario” erano solo la maschera di una brutale reazione antioperaia. I capi dell’organizzazione, liberamente eletti dai ferrovieri, furono con la violenza destituiti, o cacciati in esilio, o imprigionati. I salari scesero, il numero degli avventizi per i quali non vi è garanzia di pensione o di permanenza, che perciò sono totalmente alla discrezione della direzione, crebbe in proporzioni notevoli. Su ogni treno di passeggeri, in ogni scalo e stazione, fece la sua apparizione la milizia ferroviaria, che gettò la sua ombra gelida sulla fraternità dei lavoratori come sulla libertà dei passeggeri. Che, in un secondo tempo, tra qualcuno di questi militi si sia trovato un buon diavolo, capace anche di amicizia per i ferrovieri, non toglie nulla al proposito originale, freddo proposito di asservimento, con il quale la milizia ferroviaria è stata creata”.

Questo documento, dattiloscritto, con delle correzioni a penna, finora inedito, conservato tra le carte di Bruno Zevi (non è chiaro se sia proprio lui l’autore) custodite dall’omonima Fondazione, e che riportiamo in maniera pressoché integrale, porta la data del 25 luglio 1943. Si conclude con un appello di Giustizia e Libertà, l’organizzazione alla quale aderiva l’appassionato intellettuale, mirabile architetto, proprio ai ferrovieri affinché riprendano la lotta: “Molti di voi già fanno l’impossibile attraverso il rallentamento del lavoro attraverso il sabotaggio, vuotando il grasso dai freni dei vagoni, danneggiando le macchine. Ma è un procedimento lento, pericoloso, e che pure rallentando lo sforzo di guerra fascista, non vi rimette in libertà. GL vi dice: è già il tempo di fare di più. Degli scioperi ferroviari sono già stati possibili. Specialmente sui treni che trasportano truppe, sui treni che conducono dai distretti alle caserme i richiamati, è possibile fermare il traffico. Il canto di Bandiera rossa, il canto degli inni dei ferrovieri liberi deve essere il segnale dell’attacco. I ferrovieri italiani, liberando se stessi, possono vincere la guerra di liberazione antifascista per l’Italia e per gli oppressi di tutta Europa”.

Memorie del passato, riflessioni sul presente. La storia del sindacato è la storia della democrazia. Con buona pace di Matteo Salvini e di coloro che coltivano con truce nostalgia il mito dei “treni che arrivano in orario”. Poi c’è il ministro Lollobrigida, che i convogli, se sono in ritardo, li fa fermare per poi procedere con la sua auto blu. Lui e il suo collega dei Trasporti potrebbero proporre il ripristino della milizia ferroviaria. Così, per dare un segnale di ordine e di sicurezza. Non sanno fare altro.

Marco Cianca

Marco Cianca

Marco Cianca

In evidenza

Polizia locale, lunedì 9 maggio sit-in davanti alle prefetture

Contratti, Silf: 7,60 euro l’anno alle forze di polizia sono un insulto

26 Maggio 2026
Via libera dalla Camera con 373 voti a favore

Electrolux, sindacati e Confindustria in audizione alla Camera

26 Maggio 2026
 Mps, Furlan (Uilca): “Importante garantire continuità al percorso avviato”

 Mps, Furlan (Uilca): “Importante garantire continuità al percorso avviato”

26 Maggio 2026
Rinnovata sezione gestori aeroportuali del contratto nazionale

Il paradosso dell’Italia giovane: fuga dei cervelli e Generazione Neet, un’emorragia che vale 350 miliardi

26 Maggio 2026
Lazio, la Filca Cisl attiva un numero verde per i lavoratori su caldo e sole. De Luca: “Necessario affondo normativo per garantire sicurezza degli edili”

Lazio, la Filca Cisl attiva un numero verde per i lavoratori su caldo e sole. De Luca: “Necessario affondo normativo per garantire sicurezza degli edili”

26 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi