• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 20 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Il cappello del mago e l’uomo ragno nel labirinto della pubblica amministrazione

Il cappello del mago e l’uomo ragno nel labirinto della pubblica amministrazione

3 Marzo 2021
in Analisi
Il cappello del mago e l’uomo ragno nel labirinto della pubblica amministrazione

Il Covid con i suoi effetti collaterali nel corpo sociale mette in evidenza la necessità di attuare presto e bene il PNRR in corso di aggiornamento dopo l’esame della Commissione Europea. Queste circostanze hanno rafforzato la percezione dei limiti della PA, che viene riconosciuta come un sistema complesso nel quale una burocrazia autoreferenziale è sintomo di livelli di efficacia ed efficienza spesso mediocri e disomogenei. Peraltro le forme di smart working istituite recentemente hanno reso obbligatorio il ricorso alla digitalizzazione nell’ambito dei processi operativi che risultano semplificati e funzionanti.

E’ utile sottolineare che in Italia dall’ultimo dopoguerra si sono sviluppate parallelamente due linee di azione in gran parte scollegate. Da un lato un aumento del perimetro della PA – come ad esempio la commistione Previdenza/Assistenza, la modifica degli assetti istituzionali e le Authority – dall’altro l’attuazione – necessariamente più lenta – di semplificazioni e riforme della stessa PA. Così, per il sistema pensionistico italiano la suddetta commistione da’ origine a una rappresentazione falsata di non “tenuta” dello stesso e quindi ad allarmi che servono a giustificare i soliti interventi di riequilibrio dei conti; il sistema, invece, risulterebbe sostanzialmente in equilibrio se solo lo si depurasse della componente assistenziale, da mettere a carico della fiscalità generale.

Nello stesso dopoguerra i 47 Ministri della PA si sono esercitati in una attività quasi al limite dell’impossibile: trasformare un sistema che nell’espandersi aumenta la sua complessità organizzativa – producendo normative sempre nuove – con una velocità maggiore di quella della messa in campo dei provvedimenti correttivi spesso riferiti a normative già superate.

L’inseguimento era destinato all’insuccesso, tanto più che i provvedimenti che ampliano il perimetro della PA cercano soprattutto di salvaguardare gli altri poteri interni coinvolti. Si parte da un livello “iniziale” procedendo verso il basso, cioè verso gli utenti finali destinatari dei servizi ma con una scarsa attenzione al soddisfacimento degli effettivi bisogni. Un esempio per tutti: la scuola deve mettere al centro i lavoratori (dirigenti scolastici, professori, personale tecnico amministrativo) o i fruitori del servizio (gli studenti)?

Risulta una PA ipernormata e oggi con organici non rinnovati, magari integrati da competenze assunte a contratto e collocate in posizioni di “staff”. In particolare tra il 2017 e il 2020 sono state editate più di 300 Gazzette Ufficiali l’anno superando ogni anno 30000 pagine stampate.

Le conseguenze sono evidenti: gli utenti finali devono risolvere da soli le incoerenze e le contraddizioni di processi confusi, fino al punto che il nuovo Presidente del Consiglio si trova a chiedere alla Corte dei Conti controlli severi e veloci, difficilmente conciliabili.

La situazione andrebbe considerata anche da altri punti di vista, ad esempio da quelli più vicini a logiche manageriali.

COMPLESSITA’. E’ il focus. Va gestita con specifici strumenti culturali. In questo contesto ogni innovazione genera necessariamente un’altra innovazione, ma i cambiamenti non si realizzano «ovunque» e non allo stesso “livello”; quindi è impossibile programmare un “ordine” minuzioso e perfetto. Esso viene sostituito dalla consapevolezza di doversi muovere costantemente in vista di un “disordine” e comunque “ai margini del caos”, ma dovendo essere “resilienti” cioè avendo sempre a disposizione gli strumenti per correggersi.

E’ spontaneo pensare che per muoversi verso una PA essenziale, adeguata e trasparente sia necessario abbassare subito il livello di complessità tenendo presente anche il “Principio di Pareto”: per ottenere l’80% di un risultato è sufficiente il 20% del lavoro necessario, mentre per ottenere il restante 20% del risultato è necessario l’80% dello stesso lavoro.

Tutto ciò richiede di circoscrivere sia i poteri che devono rispondere in via esclusiva allo sviluppo di un determinato processo sia i livelli di responsabilità organizzativa, sia – ancora – i limiti di competenza di ogni potere coinvolto.

In qualsiasi società, quando si procede ad una gara per l’affidamento di un appalto di lavori o di servizi, viene data attenzione quasi ossessiva attraverso numerose competenze specialistiche alla descrizione meticolosa – con relazioni, grafici e disegni – dei “limiti di fornitura”, esplicitando quanto incluso o escluso, onde evitare sovrapposizioni o fraintendimenti.

Nell’ambito dell’operatività della PA sono invece presenti costantemente modalità come: “di concerto con..”, “sentito il…”, “fatto salvo…”, “d’intesa con…”. Anche la figura del Responsabile Unico del Procedimento RUP, appositamente istituita, dovrebbe sommare le capacità atte a far fronte alle incongruenze normative e procedurali, ed in più nel caso di una gara presiedere alla definizione delle specifiche tecniche, dei fornitori qualificati da invitare, del tipo di gara, dell’affidamento e del relativo contratto.

E’ ugualmente opportuno attenuare la complessità del sistema chiarendo una volta per tutte il regime operativo delle imprese che – suddivise tra pubbliche, private, attive nel settore pubblico, sottoposte all’ “evidenza pubblica”, o che forniscono la PA – sono chiamate a rispettare normative variabili e tra loro contraddittorie.

A titolo di scherzoso wishful thinking si potrebbe istituire un principio di “copertura amministrativa”, in forza del quale il Legislatore prende in esame e approva una norma nuova solo se contestualmente semplifica o abroga un apprezzabile numero di disposizioni pregresse.

PARTIRE SIA DALLE ESIGENZE DEGLI UTENTI FINALI, SIA DALLE ATTESE DI TRASPARENZA DELLA SOCIETÀ, per ridefinire processi semplificati. Questo schema porta implicitamente ad adottare una logica di tipo contrattuale, tale da esprimere una corrispondenza tra le obbligazioni fiscali e l’erogazione dei servizi attesi, accompagnata da ovvie sanzioni per le rispettive inadempienze. Tra l’altro penali e sanzioni sono previste per soggetti terzi anche quando svolgono – obbligati per legge e senza remunerazione – attività che competono alla PA, come avviene per il “sostituto d’imposta”.

Gli stessi conflitti tra utenti finali e PA, se non quelli di lavoro nell’ambito della PA, potrebbero essere risolti con modalità più semplici ed efficaci, riproponendo opportunamente istituti come la “composizione amichevole”, l’Ombudsman, il Giudice di Pace, la Mediazione, prima di ricorrere alla Magistratura.  Da questo punto di vista l’attribuzione della qualifica di “pubblico ufficiale”, che crea disparità di posizioni, potrebbe essere attribuita selettivamente ad alcuni livelli del personale della PA.

Il predetto “schema contrattuale” può portare a ripensare il senso dei controlli, affiancando alla tradizionale componente sanzionatoria una funzione pro-attiva di sostegno, per migliorare i processi o riallineare comportamenti impropri.

PRIVILEGIARE L’EFFICACIA E L’AFFIDABILITA’ DELLE RISPOSTE. Poiché il Paese è in emergenza e la PA è complessa, ogni innovazione organizzativa generale va testata prima di approvarla, senza dimenticare  Principio di Pareto e anche a scapito dell’uniformità.

Quindi la PA è simile a un Mago che si trasforma generando dal suo cappello ricette arcane: per uscire dal suo labirinto bisogna muoversi con la imprevedibilità e la leggerezza dell’ Uomo-ragno.

Paolo Cannavo’ e Giuseppe Noviello

Il caso della Conferenza dei Servizi.   Nata per velocizzare le procedure autorizzative, ha lo scopo di coinvolgere tutti gli uffici interessati che devono pronunciarsi unitariamente ed in unica e definitiva soluzione entro tempi massimi assegnati.

Il coordinamento dei vari uffici competenti, una volta portata a termine la defatigante attività di individuarli tutti, è a cura della PA. La documentazione prodotta o già disponibile presso la PA viene messa a fattor comune dalla PA stessa (sportello unico).

Invece spesso continua il rito di prima: il richiedente si fa carico di predisporre e seguire l’iter presso ogni singolo ufficio, per metterlo nelle condizioni di partecipare alla conferenza dei servizi. Per quanto riguarda le decisioni della conferenza, queste sono vincolanti per tutti gli uffici: però a volte sono proprio altri uffici della PA a ricorrere contro le decisioni della Conferenza. I tempi massimi sono poi quasi sempre tempi solo “sperati”.

redazione

redazione

In evidenza

Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

19 Giugno 2026
Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Mirafiori ferma una settimana, Fim-Cisl chiede chiarezza

19 Giugno 2026
Distribuzione Moderna Organizzata, rottura delle trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati: da Federdistribuzione irresponsabilità verso 240mila lavoratori, è sciopero

GDO, il 68% delle aziende sperimenta l’AI ma solo l’1,4% l’ha portata su scala industriale

19 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi