“Non siamo in vendita. Gli unici che possono comprarci sono i consumatori dei nostri prodotti”. Cosi’ Giovanni Ferrero, figlio di Michele, fondatore del gruppo di Alba, ha respinto le ipotesi su una possibile cessione dell’azienda di Alba.Particolarmente seccanti, spiega ancora Giovanni, queste voci “fatte circolare tra l’altro in un momento particolarmente doloroso per la famiglia e per l’azienda”. Proprio oggi ad Alba si e’ aperta la camera ardente per Michele Ferrero, con una lunga fila di persone in coda sotto la pioggia per l’ultimo saluto al patron.
L’azienda della Nutella e’ oggi un colosso da oltre 8 miliardi di fatturato e 545 milioni di profitto netto, con 30mila dipendenti in tutto il mondo. Secondo alcune voci, dopo la scomparsa del fondatore sarebbe destinata al matrimonio con una delle (poche) società di pari o superiori dimensioni (Nestlé, Mars e Mondelez) o alla quotazione a Piazza Affari. Ma Giovanni, a cui spettera’ adesso la guida del gruppo, nega con decisione: ”siamo e resteremo una azienda famigliare”. Speriamo.



























