Il nuovo contratto a tutele crescenti può diventare una “svolta culturale”, positiva per il mercato del lavoro. Lo ha detto il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, al termine dell’incontro tra Governo e parti sociali sul decreto attuativo del Jobs act che riguarda le tipologie contrattuali.
“Questo nuovo contratto – ha spiegato – sarà più conveniente sul piano economico e, quindi, noi siamo convinti che le aziende assumeranno di più a tempo indeterminato. Ma sul tema dei licenziamenti collettivi il Governo deve ripensarci, venendo incontro alle obiezioni che il sindacato ha fatto in sede parlamentare. Apprezziamo che oggi non si discuta di ammortizzatori sociali e ci auguriamo che si affronti questo tema insieme con un intervento sulle politiche attive del lavoro”.




























